Equitalia, riammissione rateizzazione: soggetti, domanda e obblighi. Ecco come fare

Entro il 20 ottobre la riammissione alla rateizzazione Equitalia. Ecco come fare, con una guida ad adempimenti, soggetti destinatari e modalità di presentazione dell’istanza.

Entro il 20 ottobre i contribuenti decaduti dalla precedente rateizzazione Equitalia potranno richiedere la riammissione al piano rateale. Il vincolo temporale non è l’unico adempimento da rispettare.

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato come fare per richiedere la riammissione alla rateizzazione specificando che, oltre alla presentazione dell’istanza di rateizzazione entro il termine del 20 ottobre, il contribuente deve rispettare alcuni adempimenti. Tra questi, il più rilevante è sicuramente l’obbligo di pagare la prima rata del nuovo piano di rateizzazione entro 60 giorni dalla comunicazione di accettazione dell’istanza di riammissione.

Nel comunicato dell’Agenzia delle Entrate sono quindi spiegati nel dettaglio gli adempimenti necessari per richiedere la riammissione alla rateizzazione della cartella Equitalia entro il 20 ottobre.

Vediamo come fare per richiedere la riammissione alla rateizzazione Equitalia e una guida con agli adempimenti necessari per essere riammessi entro il 20 ottobre 2016.

Adempimenti rateizzazione Equitalia: obbligo pagamento prima rata

Come fare per richiedere la riammissione alla rateizzazione delle cartelle Equitalia?
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n.41 diffusa il 3 ottobre 2016 (allegata in fondo all’articolo) spiega nel dettaglio come fare e quali sono gli adempimenti indispensabili per il contribuente che vuole richiedere la riammissione alla rateizzazione Equitalia.

Tra gli adempimenti vincolanti e una delle principali novità comunicate dall’Agenzia delle Entrate c’è l’obbligo di pagare la prima rata nei 60 giorni successivi alla comunicazione di avvenuta accettazione del nuovo piano di rateizzazione.
Infatti con la comunicazione Equitalia di riammissione alla rateizzazione, il contribuente vedrà recapitarsi l’importo della prima rata da pagare tramite versamento con F24.

Entro i 10 giorni successivi all’avvenuto pagamento della prima rata, è richiesto l’invio presso l’Ufficio Equitalia di competenza territoriale della quietanza di avvenuto pagamento. Soltanto in seguito all’accertamento di avvenuto pagamento della prima rata Equitalia entro i 60 giorni stabiliti verrà stabilito il nuovo piano di rateizzazione trimestrale degli importi evasi.

Il mancato rispetto degli obblighi individuati dall’Agenzia delle Entrate porta al diniego dell’istanza di riammissione alla rateizzazione. Ecco come fare per richiedere la rateizzazione: soggetti destinatari e modalità di presentazione dell’istanza.

Rateizzazione Equitalia: soggetti destinatari

La circolare dell’Agenzia delle Entrate indiviua tra i soggetti destinatari della nuova rateizzazione Equitalia i contribuenti che hanno definito le somme dovute ad Equitalia tramite:

  • adesione all’avviso di accertamento;
  • processo verbale di constatazione;
  • invito a comparire.

Inoltre, questi devono aver già richiesto il pagamento della cartella Equitalia in forma rateale, decaduti tra il 16 ottobre 2015 e il 1° luglio 2016 per non aver effettuato il pagamento entro le scadenze previste.

Non sono ammessi alla rateizzazione Equitalia i soggetti decaduti da precedenti rateizzazione generate da istituti di conciliazione e accordi di mediazione.

Rateizzazione Equitalia: tempi e modalità di presentazione della domanda

La presentazione della domanda di riammissione alla rateizzazione della cartella Equitalia deve avvenire entro il termine stabilito del 20 ottobre.

La modalità di presentazione della domanda è tramite istanza in carta semplice da presentare all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di competenza, ovvero quello in cui è avvenuta la prima richiesta di rateizzazione.
L’istanza semplice di riammissione alla rateizzazione deve indicare gli estremi dell’atto a cui si riferisce il piano di rateizzazione decaduto e il numero delle rate trimestrali con cui si intende pagare l’importo dovuto ad Equitalia.

La domanda di nuova rateizzazione può essere presentata tramite consegna diretta all’Ufficio, invio per raccomandata o per posta elettronica certificata.

L’arco temporale previsto per la nuova rateizzazione Equitalia varia:

  • per gli atti precedenti al 25 ottobre 2015 l’importo può essere pagato tra 8 e 12 rate;
  • gli atti successivi al 25 ottobre 2015 prevedono la dilazione dell’importo da 8 a 16 rate.

La nuova rateizzazione Equitalia decade con il mancato pagamento di una rata entro il termine di scadenza della rata successiva.

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.41 del 3 ottobre 2016

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