Il titolo registra il nuovo massimo storico nella seduta del 15 luglio 2021 e poi indietreggia sui massimi intraday della giornata successiva. Analizziamo l’impostazione tecnica di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 831,47 |
| Variazione | -0,31% |
| Max (52 settimane) | 845,62 |
| Min (52 settimane) | 586,73 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 726,25 |
| RSI 14 | 62,96 |
| MACD | 0,1523 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +1,35% |
| 1 mese | +2,65% |
| 3 mesi | +17,88% |
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L’azione prosegue il rally avviato il 5 marzo sull’inversione di tendenza. Il prezzo allunga e si porta a segnare il nuovo top di periodo. Ad oggi risulta fondamentale il mantenimento dell’area attuale, per riprendere il trend nella direzione del movimento di fondo. Una violazione a ribasso del supporto a quota 830$ potrebbe condurre il titolo verso il test della trendline dinamica di medio termine.
Il quadro tecnico di riferimento
Equinix (EQUIX:ASDAQ) arriva da un movimento positivo di medio lungo periodo partito nel dicembre 201,3 quando il titolo scambiava intorno ai 135$. Da quel livello, fino ai massimi storici provvisori del 12 ottobre 2020 ha registrato un guadagno del +535% circa mantenendo un movimento costante di crescita nel tempo.
Il 2019 è stato un anno caratterizzato dalla forte salita con un guadagno del +68% circa. Dodici mesi passati senza particolari correzioni o importanti prese di beneficio. I primi mesi del 2020 si sono distinti invece per un’accelerazione in gennaio e una brusca discesa avviata il 24 febbraio, durante il periodo di crisi sanitaria da Covid19. Da quella data ai minimi del 23 marzo 2020 il titolo ha perso oltre il 27% restando comunque in scia alle flessioni degli indici americani.
La ripartenza del movimento è cominciata dall’inversione sul pullback del 23 marzo 2020 ed è andata avanti fino alla violazione del massimo storico provvisorio a quota 649,42$, segnato il 21 febbraio 2020, per poi proseguire oltre ed andando a registrare nuovi livelli di prezzo a metà ottobre 2020.
Da quella data il titolo ha corretto la tendenza in modo importante fino al raggiungimento di area 585$, livello dal quale è rimbalzato per poi proseguire fino alla registrazione delnuovo record storico nella seduta del 15 luglio 2021 a quota 835,71$.
Lo scenario operativo di breve periodo
L’impostazione tecnica di breve periodo è positiva, anche se il riassorbimento del massimo intraday nella seduta di venerdì può lasciare spazio a qualche presa di beneficio fino al test della trendline di medio termine. In quel caso l’azione potrebbe raggiungere il supporto in zona 800$. Solo il superamento del massimo intraday del 16 luglio 2021 a 845,62$, darebbe una conferma della continuazione del movimento di base.
Ad oggi il prezzo si trova sopra la EMA(21), ampiamente oltre la SMA(200), media mobile a 200 periodi e al livello del Supertrend, inclinato positivamente. La quotazione è anche all’interno della trendline dinamica di medio termine, mentre l’oscillatore RSI(14) è in rientrato dalla fase di ipercomprato. La volatilità infine, definita dall’ATR(14), è in linea con la media dell’ultimo periodo.
Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra il massimo intraday del 16 luglio 2021 con un entry in area 850$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in zona 811$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 890$ mentre il Secondo Target in zona 930$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 800$ e della trendline dinamica di medio periodo con un entry a quota 795$. Uno Stop Loss in zona 815$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 770$ mentre il Secondo Target a 730$.
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