Il titolo registra il nuovo massimo storico nella seduta di mercoledì e poi arretra. Studiamo il movimento e il contesto operativo di breve termine.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 143,24 |
| Variazione | -0,92% |
| Max (52 settimane) | 143,24 |
| Min (52 settimane) | 98,08 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 125,63 |
| RSI 14 | 75,633 |
| MACD | 1,0669 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +2,34% |
| 1 mese | +12,67% |
| 3 mesi | +10% |
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Apple (NASDAQ:AAPL) supera la quota dei 143,15$ in data 7 luglio 2021 e poi non riesce ad allungare nella giornata di ieri. Il titolo appare forte, nonostante la lunga sequenza di barre positive, che potrebbe lasciare spazio ad un po’ di stanchezza e a qualche presa di beneficio. E’ possibile una prova di accelerazione nelle prossime sedute. In caso di arretramento invece, è importante non scendere sotto il supporto statico in area 138$.
Il quadro tecnico di riferimento
L’impostazione tecnica di lungo termine è decisamente positiva, con l’azione in un movimento rialzista dall’inizio 2012. Nel 2019 l’azione è volata, segnando un rialzo del +117%. Anche il 2020 è partito in scia ai dodici mesi precedenti, evidenziando la prosecuzione della tendenza di gennaio e parte di febbraio.
All’arrivo della crisi sanitaria di Covid19 il ritracciamento si è presentato coerente con la perdita dell’indice di riferimento, manifestando un calo del 30,94% circa, tra il 14 febbraio e la chiusura di sessione del 23 marzo 2020.
Dal minimo toccato durante quella sessione è poi partita l’inversione del trend, che ha distinto il movimento fino al record storico provvisorio a quota 137,35$, raggiunto in data 2 settembre 2020. Il cambio di tendenza avviato su quel livello di prezzo ha poi portato il titolo all’interno di una fase laterale di breve/medio periodo durata tutto l’ultimo trimestre 2020.
Il breakout della parte alta della banda di oscillazione ha poi trascinato la quotazione verso il test del massimo storico provvisorio che non è riuscito a violare. La rottura è invece avvenuta il 25 gennaio 2021 con una barra di allungo, che lasciava pensare ad una partenza in accelerazione. Dalla formazione di quella Pin Bar il titolo ha invece indietreggiato fino al raggiungimento del minimo in area 116$.
Il rimbalzo sul livello ha infine condotto il prezzo verso un tendenza caratterizzata da momenti di crescita e ritracciamenti profondi, una lateralità ad ampio range, fino alla base di consolidamento in zona 124$ da cui è partito il rally di breve che dura fino ad oggi.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro tecnico di breve termine appare positivo nonostante la seduta di ieri. Il titolo potrebbe allungare sopra il massimo storico registrato nella seduta di mercoledì. In caso invece non dovesse riuscire a proseguire il trend rialzista è possibile il test short di quota 138$, livello statico importante.
Ad oggi la quotazione si trova sopra la EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi e la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il livello del Supertrend è positivo ed inclinato, mentre l’oscillatore RSI(14) ha varcato la soglia minima di ipercomprato a 75,633. La volatilità, definita dall’ATR(14) invece rialza la testa dopo la discesa degli ultimi mesi.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo della barra di mercoledì a 144,89$ con un entry a 146,20$. Uno Stop Loss si potrebbe sistemare a quota 140,20$, sotto il minimo della giornata di ieri. Il Primo Target si potrebbe pensare in zona 153$ ed il Secondo Target a 155$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il supporto statico a 132$ con un entry a quota 130,7$. Uno Stop Loss si potrebbe sistemare a quota 135,2$. Un Primo Target si potrebbe collocare in zona 123$ e un Secondo Target a 120$.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.