Forvia (Faurecia) (EPED)

ISIN FR0000121147 · Pagina aggiornata il

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

+3,18%

1 sett.

-4,47%

1 mese

-14,68%

6 mesi

-25,19%

1 anno

Forvia (Faurecia): dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloEPED
ISINFR0000121147
Var. %0,24%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura8,244
Minimo 52 sett.7,943
Massimo 52 sett.14,871
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 28,55
Resistenza 18,40
Prezzo di chiusura8,24
Supporto 18,17
Supporto 28,09
RSI (14)43,9
Volatilità media giornaliera (20 sedute)5,73%
Media mobile 50 sedute8,93
Media mobile 200 sedute10,25
MACD / segnale-0,187 / -0,163
ADX (14)11,2
Bande di Bollinger (20, 2)7,62 - 9,64
Ciclo dominante120 sedute, fase ascendente

Dati di chiusura del 30 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Forvia (Faurecia)

Forvia è il gruppo francese della componentistica auto nato quando Faurecia ha acquisito la tedesca Hella, operazione completata all’inizio del 2022. Da allora opera con il marchio Forvia, adottato anche dalla capogruppo quotata, Forvia SE, che ha sede a Nanterre, vicino a Parigi.

Cosa produce Forvia

  • sedili completi e strutture per i sedili;
  • interni, come plance, consolle e pannelli porta;
  • sistemi per la mobilità pulita, dagli impianti di scarico ai serbatoi per l’idrogeno;
  • elettronica di bordo e illuminazione, con le attività ex Hella.

I clienti sono le principali case automobilistiche europee, americane e asiatiche. Peugeot, azionista storico di Faurecia, ha distribuito la propria quota ai soci di Stellantis nel 2021.

Quotazione e fattori di prezzo

Le azioni Forvia sono quotate su Euronext Paris (ISIN FR0000121147); il vecchio codice EO di Faurecia è stato sostituito con il nuovo ticker FRVIA. Il grafico mostra il prezzo in euro sulla Borsa di Francoforte.

Il titolo segue la produzione mondiale di auto, i volumi delle singole piattaforme, i costi di energia e materiali e il debito contratto per l’operazione Hella, che il gruppo sta riducendo anche con la cessione di attività non strategiche.