Banca Generali è una delle principali banche private italiane basate sulla consulenza finanziaria. Il modello non prevede sportelli tradizionali: la clientela, composta soprattutto da famiglie con patrimoni medio-alti, è seguita da una rete di consulenti finanziari e private banker distribuiti in tutta Italia.
Come funziona il modello di Banca Generali
La banca è nata alla fine degli anni Novanta all’interno del gruppo Generali, che ne è tuttora l’azionista di controllo con circa la metà del capitale. La sede è a Trieste, con uffici direzionali anche a Milano.
I ricavi provengono in gran parte dalle commissioni, legate a:
- fondi e Sicav, anche gestiti dalla controllata lussemburghese BG Fund Management Luxembourg;
- gestioni patrimoniali e polizze assicurative di investimento;
- consulenza evoluta a pagamento e servizi di wealth management, come la pianificazione successoria e la consulenza alle imprese di famiglia.
Il gruppo è presente anche in Svizzera, con una banca dedicata alla clientela private.
Il titolo e le vicende più recenti
Banca Generali è quotata dal 2006 e le azioni sono negoziate su Euronext Milan con il ticker BGN (ISIN IT0001031084). Nel 2025 la banca è stata al centro di un’offerta pubblica di scambio lanciata da Mediobanca, che puntava a integrarla nella propria divisione wealth: l’operazione non è andata in porto dopo il voto contrario dell’assemblea di Mediobanca, e Banca Generali è rimasta nel perimetro del gruppo Generali.
Sul prezzo del titolo incidono la raccolta netta, comunicata ogni mese, l’andamento dei mercati finanziari, che fa variare le masse e le commissioni di performance, e il livello dei tassi di interesse, che pesa sul margine della liquidità della clientela.