Unilever è uno dei maggiori gruppi mondiali dei beni di largo consumo, presente con i propri prodotti in oltre 190 Paesi. Dal 2020 la vecchia doppia struttura anglo-olandese, con Unilever NV a Rotterdam e Unilever PLC a Londra, è unificata in Unilever PLC, con sede a Londra e azioni quotate alla Borsa di Londra con ticker ULVR.
Origini e marchi di Unilever
Il gruppo nasce tra il 1929 e il 1930 dall’unione tra la britannica Lever Brothers, produttrice di saponi, e l’olandese Margarine Unie. Da allora è cresciuto soprattutto per acquisizioni, fino a riunire centinaia di marchi venduti nei supermercati di tutto il mondo.
L’attività è oggi organizzata in quattro grandi aree:
- Beauty & Wellbeing: cura dei capelli e della pelle, integratori (Dove, Vaseline, Sunsilk);
- Personal Care: deodoranti, saponi, igiene orale (Rexona, Axe, Lux);
- Home Care: detersivi e prodotti per la casa (Persil, Omo, Surf, Cif);
- Foods: brodi, condimenti e salse (Knorr, Hellmann’s).
Il comparto dei gelati, con marchi come Magnum, Algida e Ben & Jerry’s, non fa più parte del perimetro: è stato scorporato in una società autonoma e quotata, The Magnum Ice Cream Company. Negli anni precedenti Unilever aveva già ceduto il business del tè.
Dove si scambia il titolo Unilever
Il mercato principale è la Borsa di Londra, dove il titolo è negoziato con il simbolo ULVR (ISIN GB00B10RZP78) e fa parte dell’indice FTSE 100. Le azioni sono trattate anche su Euronext Amsterdam e, tramite ADR, al NYSE di New York. Il grafico di questa pagina riporta la quotazione londinese, espressa in pence di sterlina.
Le vendite sono distribuite tra Europa, Americhe e mercati emergenti di Asia e Africa, dove il gruppo ha una presenza storica forte, ad esempio in India con la controllata Hindustan Unilever. Per questo sul titolo pesano, oltre ai consumi, l’andamento dei cambi e il costo delle materie prime agricole e petrolchimiche.