Marijuana

La parola marijuana identifica le infiorescenze femminili essiccate delle piante di Cannabis appartenenti, preferibilmente ma non necessariamente, al genotipo THCAS (volgarmente detta «canapa indiana»). In tutte le varietà di canapa sono infatti contenute, in concentrazioni e proporzioni variabili, diverse sostanze psicoattive stupefacenti che rendono la pianta illegale in molti paesi, tra cui la principale è il Delta-9-tetraidrocannabinolo (THC). Le varietà coltivate appositamente per produrre marijuana vengono selezionate per avere un maggiore contenuto di queste sostanze, mentre avviene il contrario per le varietà coltivabili legalmente, per le quali un limite a questo contenuto viene fissato per legge. Il materiale vegetale o i preparati che contengono in misura apprezzabile sostanze psicoattive sono considerate «droghe leggere», cioè sostanze psicotrope incapaci di creare dipendenza.

Marijuana, ultimi articoli su Money.it