De’ Longhi (DLG)

ISIN IT0003115950 · Pagina aggiornata il

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

-6,81%

1 sett.

+3,4%

1 mese

+22,3%

6 mesi

+32,12%

1 anno

Analisi tecnica De’ Longhi

Chiusura del 23 ottobre 2026

De' Longhi, il quadro tecnico

De' Longhi chiude la seduta del 23 ottobre a 40,80 euro, in calo del 4,98%, e porta a -6,59% il bilancio della settimana. Il ribasso arriva dopo un gap di apertura sotto il minimo della seduta precedente e riporta il titolo sotto la media a 20 sedute. Il quadro di fondo resta sopra le medie a 50 e 200 sedute, con un +32,12% a un anno e una fase correttiva nel breve.

La settimana chiusa il 23 ottobre 2026

Nella settimana appena chiusa il titolo ha perso il 6,59%, contro il -2,90% del FTSE MIB: un andamento nettamente più debole dell'indice. Venerdì l'apertura a 40,72 è avvenuta sotto il minimo della seduta precedente; nel corso della giornata il prezzo è oscillato tra 42,90 e 40,24 e ha chiuso a metà range, a 40,80, contro i 42,94 del giorno prima. I volumi, pari a 183.872 pezzi, sono sopra la media a 20 sedute (159.958). Per la prossima seduta il primo supporto è in area 39,73, poi 38,65. Le resistenze sono a 42,39 e a 43,97; più vicina, a 40,97, si trova una resistenza già toccata due volte.

Trend e lungo periodo

Il prezzo resta sopra le medie a 50, 100 e 200 sedute (40,45, 39,51 e 37,38), segno di una struttura di fondo ancora positiva. La regressione a 60 sedute è però quasi piatta (0,03% al giorno, R² 0,02) e l'ADX a 20,9 indica un trend debole o laterale, con -DI (28,2) sopra +DI (22,7). Il MACD, a 0,809, è sopra la linea del segnale, mentre il RSI a 47,8 è neutro e lo stocastico, con %K a 30,3 sotto %D a 66,6, mostra momentum in calo. Le bande di Bollinger sono a 44,41 e 37,79. Sul movimento degli ultimi sei mesi il ritracciamento del 38,2% cade a 40,22, il 50% a 38,96. L'esponente di Hurst, a 0,60, segnala tendenza a proseguire il trend; il ciclo dominante di circa 119 sedute è in fase ascendente e ottobre ha una variazione media di +3,15%, positiva in 6 anni su 8, ma sono solo tendenze statistiche. Il beta è 0,79; il titolo dista dal massimo a 52 settimane (44,30) e ha un massimo ribasso annuo del -27,09%.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

De’ Longhi: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloDLG
ISINIT0003115950
Var. %-4,98%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura40,8
Minimo 52 sett.28,8
Massimo 52 sett.44,02
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 243,97
Resistenza 142,39
Prezzo di chiusura40,80
Supporto 139,73
Supporto 238,65
RSI (14)47,8
Volatilità media giornaliera (20 sedute)2,27%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-6,59% / -2,90%
Media mobile 50 sedute40,45
Media mobile 200 sedute37,38
MACD / segnale0,809 / 0,669
ADX (14)20,9
Bande di Bollinger (20, 2)37,79 - 44,41
Ciclo dominante119 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,79

Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è De’ Longhi

De’ Longhi è il gruppo di Treviso noto soprattutto per le macchine da caffè. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker DLG e codice ISIN IT0003115950 e fanno parte del FTSE MIB.

Dalle stufe alle macchine da caffè

L’azienda nasce nel 1902 come laboratorio artigiano a Treviso. Per decenni produce componenti e stufe, poi elettrodomestici per il riscaldamento e la climatizzazione, come radiatori a olio e condizionatori portatili. Oggi il business principale è il caffè: macchine superautomatiche, a capsule, manuali e a filtro, cui si affiancano robot da cucina, frullatori, ferri da stiro e prodotti per la pulizia della casa.

I marchi del gruppo

La crescita è passata anche dalle acquisizioni. Il portafoglio comprende:

  • De’Longhi, marchio principale per caffè e comfort domestico;
  • Kenwood, acquisito nel 2001, per gli apparecchi da cucina;
  • Braun, in licenza per i piccoli elettrodomestici;
  • Nutribullet, nei frullatori;
  • Eversys e La Marzocco, nelle macchine da caffè professionali.

Il gruppo è quotato a Piazza Affari dal 2001 ed è controllato dalla famiglia De’Longhi. Sul titolo pesano i consumi di beni durevoli in Europa e negli Stati Uniti, i costi della logistica e delle componenti prodotte in Asia e i dazi commerciali.