Vaccino della Russia, un Paese europeo lo ha già approvato: come funziona?

Martino Grassi

21/01/2021

21/01/2021 - 13:33

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Un Paese europeo ha già approvato il vaccino Sputnik V, si tratta dell’Ungheria. Ecco come funziona e quanto è efficace il candidato della Russia.

Vaccino della Russia, un Paese europeo lo ha già approvato: come funziona?

Un Paese europeo ha già approvato il vaccino russo Sputnik V, diventando il primo Stato del Vecchio Continente ad aver preso questa decisione, per accelerare l’uscita dall’emergenza sanitaria.

Secondo quanto anticipato dal ministro di gabinetto, Gergely Gulyas, sotto la spinta del presidente Orban, il regolatore dei farmaci ungherese ha concesso l’approvazione del candidato russo e di quello prodotto da AstraZeneca, aggirando la decisione dell’Unione europea che ancora non ha dato il via libera all’utilizzo di questi due antidoti.

Vaccino russo, un Paese europeo lo ha già autorizzato

Nonostante l’Ungheria sembri essere scettica nei confronti del vaccino, avendolo somministrato a poco più dell’1% della sua popolazione, ha deciso di approvare anche il candidato russo Sputnik V.

Il governo ungherese infatti ha lanciato un monito, precisando che se la campagna di vaccinazione non subirà un accelerazione, le restrizioni attualmente in vigore, tra cui il coprifuoco e la chiusura di alcune imprese, potrebbero rendersi necessaria almeno fino alla fine dell’estate.

Il prossimo venerdì il ministro degli esteri ungherese, Peter Szijjarto, si recherà a Mosca. Durante la sua visita potrebbe anche concordare un contratto con la Russia, con cui portarsi a casa delle dosi del candidato sovietico. Il ministro di gabinetto Gulyas ha precisato: “Vogliamo procurarci solo i vaccini che sono già stati usati su diversi milioni di persone e quelli che le autorità ungheresi hanno ritenuto sicuri ed efficaci e che hanno approvato”.

Lo scorso 15 gennaio il presidente Orban aveva inoltre aggiunto che il suo Paese era già pronto ad acquistare un milione di dosi del vaccino cinese Sinopharm a distanza di pochi giorni dalla sua approvazione.

Come funziona il vaccino russo Sputnik V

Il vaccino russo è stato realizzato dall’Istituto nazionale di epidemiologia e microbiologia Nikolai Gamaleya di Mosca con il sostegno del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), e è stato approvato dal Paese lo scorso agosto. Secondo quanto riferirlo fino ad ora dalla Russia, sembrerebbe che il candidato Sputnik V abbia un’efficacia superiore rispetto a quella di Pfizer, raggiungendo un tasso di immunità del 92%.

Il vaccino sviluppato dalla Russia utilizza gli adenovirus. Questi virus innocui, chiamati Ad5 e Ad26, vengono resi incapaci di moltiplicarsi all’interno dell’organismo. La loro unica funzione, infatti, è quella di trasferire all’interno del corpo una proteina del nuovo coronavirus, in modo da stimolare l’organismo a produrre anticorpi. Anche il vaccino di Oxford University e della Johnson and Johnson utilizzano la stessa tecnologia.

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