Vaccino cinese, sospesa la sperimentazione in Brasile dopo un “grave incidente”

In Brasile la sperimentazione del vaccino cinese prodotto dalla Sinovac è stata sospesa dopo un grave incidente avvenuto lo scorso 29 ottobre. Ancora resta sconosciuta la natura dell’evento.

Vaccino cinese, sospesa la sperimentazione in Brasile dopo un “grave incidente”

In Brasile, la sperimentazione del vaccino cinese prodotto dalla Sinovac è stata sospesa a casa di quello che è stato definito come un grave incidente. Ancora non sono state fornite informazioni o precisazioni sulla natura dell’evento, l’Ente brasiliano ha solamente fatto sapere, attraverso una nota, di aver deciso di interrompere la sperimentazione dell’antidoto CoronaVac dopo un grave incidente avverso.

Brasile sospende sperimentazione del vaccino cinese

Anche il Brasile, proprio come accaduto in precedenza con quello di AstraZenaca, ha deciso di sospendere la sperimentazione clinica del vaccino in seguito ad un “grave incidente”. La notizia è stata diffusa dall’ente regolatore brasiliano a poco distanza dall’annuncio del governatore di San Paolo, Joao Doria, con cui faceva sapere che entro il prossimo 20 novembre sarebbero state distribuite le prime 120.000 dosi del vaccino Sinovac, uno dei più promettenti per il momento e dalle dichiarazioni di Pfizer con cui annunciava un’efficacia fino al 90% del proprio prodotto.

Per il momento tuttavia non sono ancora stata diffusi i dettagli riguardanti l’incidente che ha coinvolto uno dei partecipanti volontari a causa delle normative sulla privacy. Le autorità hanno tuttavia fatto sapere che l’incidente si è verificato lo scorso 29 ottobre e includeva elementi correlati alla morte, effetti collaterali potenzialmente fatali, grave disabilità, ospedalizzazione, difetti alla nascita e altri “eventi clinicamente significativi”

Lo sviluppo del vaccino cinese

Solo poche settimane fa era arrivata la notizia che il vaccino cinese fosse sicuro, tanto che a metà settembre era già stata somministrato a migliaia di persone, nonostante fosse ancora in corso la sperimentazione di Fase 3. A circa 3.000 dipendenti della Sinovac e alle loro famiglie è già stato inoculato il vaccino, poco dopo la sua produzione avviata ad ogosto con una produzione annua di circa 300 milioni di dosi.

La commercializzazione del vaccino sarebbe dovuta avvenire entro la fine dell’anno, subito dopo i risultati delle sperimentazioni, aveva reso noto amministratore delegato dell’azienda Yin Weidong. Nel mentre lo scorso luglio da Pechino era arrivato il lasciapassare per l’utilizzo d’emergenza ed è stato somministrato alle persone maggiormente a rischio, come il personale medico e i militari.

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