Al test di un importante supporto, i prezzi del gas naturale sono pronti per nuovi rialzi. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificate di BNP Paribas.
Gas naturale
Dopo la forte discesa registrata a metà marzo, i prezzi del Gas Naturale con consegna a marzo 2021 hanno registrato un’accelerazione rialzista spingendosi a fine aprile fino a 2,9 dollari per milione di BTU (British Termal Unit).
Future del gas naturale, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dopo una pausa ristoratrice, le quotazioni del Gas Naturale sono riuscite a riportarsi sopra quota 3 dollari toccando un picco a fine ottobre a 3,32$.
Da qui è iniziata una fase ribassista particolarmente accentuata che ha riportato i prezzi in quota 2,5 dollari. A questo punto, dopo aver testato la soglia dei 2,43 dollari, sembrerebbe che la pressione esercitata dai venditori si stia allentando e che per le quotazioni potrebbe essere arrivato il momento di recuperare parte del terreno perso.
Nel caso di superamento della trendline ottenuta unendo i top del 4 maggio e dell’11 giugno, i prezzi del Gas Naturale si potrebbero candidare ad un ritorno in quota 2,6 dollari prima e 2,7 poi.
Strategie operative sul gas naturale
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura rialzista da 2,5 dollari per milione di BTU. Lo stop loss sarebbe identificabile a 2,3 dollari, mentre l’obiettivo principale a 2,6 dollari. Il target finale sarebbe quindi localizzato a 2,7 dollari per milione di BTU.
Per questa strategia, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT10B01 e leva 6,86.
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