Sponsorizzato

Intesa Sanpaolo: pattern Dark Cloud Cover crea incertezza nel breve periodo

Ufficio Studi Money.it

16/12/2019

I prezzi di Intesa Sanpaolo hanno formato un modello di Dark Cloud Cover a ridosso di un livello resistenziale. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas

Intesa Sanpaolo: pattern Dark Cloud Cover crea incertezza nel breve periodo

Intesa Sanpaolo

Lo scorso venerdì, le azioni Intesa Sanpaolo hanno dato vita a una falsa rottura della resistenza a 2,355 euro, lasciata in eredità dai top del 17 aprile 2019.

Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte:Bloomberg

Nelle ultime ottave, i prezzi hanno beneficiato di un forte movimento ascendente, che proprio il 13 dicembre 2019 ha segnato nuovi top annuali, a 2,39 euro.

Dal punto di vista grafico però, le quotazioni hanno creato un pattern di Dark Cloud Cover con le candele degli scorsi 12 e 13 dicembre. Questo modello di inversione, che ha solitamente più validità se si viene a formare in area di massimi (relativi o assoluti), potrebbe dare modo ai venditori di arrivare fino al supporto a 2,185 euro, derivante dai top del 13 settembre 2019.

Tale area di concentrazione di domanda ha già sostenuto i prezzi in passato (lo scorso 3 dicembre) e si è rivelato un solido baluardo del fronte rialzista.

Una condizione fondamentale per l’arrivo dei corsi a tale zona è però la rottura del livello orizzontale a 2,3195 euro. A rafforzare questi segnali di incertezza è la divergenza di inversione ribassista che si è creata sull’RSI settato a 14 periodi.

Al contrario, la positività ritornerebbe nel momento in cui le quotazioni tornassero al di sopra di 2,40 euro, in modo da annullare la conformazione grafica di reversal menzionata prima.

Strategie operative su Intesa Sanpaolo

Per migliorare il rapporto di rischio/rendimento, si potrebbe attendere una ripresa dei corsi verso 2,35 euro per valutare una strategia di natura short. Lo stop loss sarebbe in tal caso identificabile a 2,415 euro, mentre l’obiettivo principale a 2,276 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 2,265 euro.

Per questo tipo di operatività, il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014036287 e leva 3,1 si adatta bene.