TTG e InOut 2026, a Rimini cresce l’estero: +11% di espositori esteri e 15mila incontri d’affari

Redazione

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Si è chiusa a Rimini la 63ª edizione di TTG e InOut: 2.800 brand, oltre 1.000 buyer e 15mila incontri d’affari. Cresce la presenza estera e l’AI entra nelle agenzie, ma la fiducia resta decisiva.

TTG e InOut 2026, a Rimini cresce l'estero: +11% di espositori esteri e 15mila incontri d'affari

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Più espositori stranieri, più spazio alle destinazioni internazionali e un’idea che è tornata in quasi tutti gli incontri: la tecnologia aiuta, ma nel turismo sono ancora le relazioni a fare la differenza. Si è chiusa così, venerdì 16 ottobre alla Fiera di Rimini, la 63ª edizione di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, le due manifestazioni di Italian Exhibition Group (IEG) che si confermano il principale marketplace del turismo mondiale e dell’hospitality, leader nel Mediterraneo.

In fiera c’era tutta la filiera: destinazioni internazionali e italiane, viaggio, ricettività, servizi e design per l’accoglienza. Un ruolo che anche le Regioni italiane riconoscono sempre di più: a Rimini non sono venute solo a promuovere i propri territori, ma anche a discutere di strategie turistiche con le istituzioni. Le tre giornate, dedicate al tema Exist, sono state organizzate con i partner istituzionali MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) ed ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo).

Più estero e 15mila incontri d’affari

Il dato che spicca di più è la crescita internazionale: l’area espositiva estera è aumentata dell’8% e gli espositori stranieri dell’11%. Numeri che rafforzano il ruolo di Rimini come punto d’incontro tra il mercato turistico italiano e quello mondiale.

Anche il business ha girato: 2.800 brand espositori, oltre 1.000 buyer e 15mila incontri d’affari, a cui si sono aggiunti i Meet&Match, gli speed date tra operatori.

Cosa dicono i dati: l’AI avanza, ma la fiducia resta decisiva

Le due fiere sono anche un buon osservatorio per capire dove sta andando il turismo. In anteprima sono state presentate ricerche e analisi di ISNART, Nexi e Politecnico di Milano, insieme alla survey sulla Zero Click Economy, all’Osservatorio Confturismo-FWG e al Rapporto sul Turismo Italiano.

Le scelte dei buyer le racconta TTG Monitor, l’indagine condotta tra gli operatori presenti in fiera. Il 46,6% degli intervistati prevede di usare l’intelligenza artificiale per personalizzare le proposte di viaggio e il 43,4% per la vendita diretta. Ma la tecnologia non prende il posto delle persone: consulenza e fiducia restano decisive, soprattutto quando c’è da gestire un imprevisto.

Tra le destinazioni più richieste c’è al primo posto l’Italia (21,9%), seguita dalle capitali europee (12,8%) e dal Giappone (9,6%). Cresce l’interesse per il turismo esperienziale, il benessere, il lusso e lo slow travel. Quanto al budget, la fascia indicata più spesso per la vacanza principale è quella tra 3.000 e 5.000 euro a persona (36,6%).

Giovani e inclusione: l’ospitalità punta sulle persone

Ai giovani non basta più un posto di lavoro: chiedono percorsi chiari, formazione, autonomia e un equilibrio tra lavoro e vita privata. È uno dei messaggi usciti dal confronto tra studenti, imprese e responsabili delle risorse umane organizzato da Confindustria Alberghi.

Le persone sono state protagoniste anche dei TTG Star Award 2026, assegnati grazie a oltre 6mila voti dei lettori di TTG Italia. I riconoscimenti sono andati a Gaetano Intrieri, Marcello Mangia, Kyriaki Boulasidou e Francesco Vitali. Il premio speciale è andato ad Alex Toselli, presidente di Albergo Etico, per un modello di ospitalità inclusiva che finora ha coinvolto 375 persone con disabilità in percorsi di inserimento lavorativo.

InOut, tra design, sostenibilità e accessibilità

Con InOut il dibattito si è spostato su un’ospitalità sempre più attenta alla progettazione, alla sostenibilità e all’accessibilità. Quest’anno Thinking Box è uscito dal suo spazio abituale ed è entrato direttamente nei padiglioni, con architetti e progettisti in visita agli stand delle aziende. La mostra Sustainable & Inclusive Hospitality Design ha invece presentato soluzioni per spazi capaci di accogliere esigenze diverse.

Spazio anche all’ospitalità all’aria aperta, con FAITA Agorà, e al turismo balneare: secondo i dati presentati dal Sindacato Italiano Balneari, nell’estate 2026 le presenze sono cresciute del 2% e i turisti stranieri del 6%.

I premi: dal design degli hotel alle migliori spiagge

Progetto degli spazi e qualità dell’accoglienza sono stati al centro anche dei riconoscimenti di InOut. La terza edizione degli ADI InOut Hospitality Design Award, realizzata con ADI - Associazione per il Disegno Industriale, ha premiato prodotti e progetti capaci di innovare l’ospitalità:

  • Culligan Italy, per il sistema di purificazione dell’acqua Purity;
  • NodoItalia, per il divano outdoor ZIP 2026 reinterpretato da Antonio Marras;
  • Jacuzzi, per la minipiscina Lodge+ S.

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Sul fronte balneare, il concorso Best Beach 2026 di Mondo Balneare ha incoronato Aloha Beach di Follonica vincitore assoluto e Best Italian Beach. Il premio Best Beach Design è andato a Sangita Apulia di Bisceglie, mentre il Lido Pantarei di Torre Mileto si è aggiudicato il Best Beach Bar.

I prossimi appuntamenti: Firenze e Rimini 2027

Ora l’attenzione del settore si sposta su Firenze, dove dal 27 al 29 ottobre 2026 debutterà Aura - The Luxury Travel Event, il nuovo appuntamento IEG dedicato al turismo d’alta gamma.

Per TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community l’appuntamento è invece alla Fiera di Rimini dal 13 al 15 ottobre 2027.

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