Trimestrale Tesla, azioni giù post annuncio utili e ricavi. Musk su SpaceX: “Mi sembra di ballare il tip tap in un campo minato”

Laura Naka Antonelli

Commenta

Ricavi della divisione core di Tesla in calo. Elon Musk commenta la trimestrale e risponde a domande su ipotetica fusione con SpaceX.

Trimestrale Tesla, azioni giù post annuncio utili e ricavi. Musk su SpaceX: “Mi sembra di ballare il tip tap in un campo minato”

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Fari puntati sulla trimestrale di Tesla, annunciata ieri dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street nella giornata di ieri, mercoledì 21 ottobre 2026.

Azioni Tesla in calo di oltre il 3% dopo annuncio trimestrale. Focus su trend utili e ricavi

Le azioni Tesla reagiscono alla pubblicazione dei conti scendendo nelle contrattazioni afterhours della Borsa USA di oltre il 3%, a quota $373,65, dopo aver chiuso la sessione della vigilia a $386.47, in rialzo del 3,41%.

I risultati di bilancio del colosso delle auto elettriche fondato e gestito da Elon Musk, relativi al terzo trimestre del 2026, hanno battuto le attese degli analisti, ma i ricavi della divisione auto hanno sofferto un calo, che il titolo TSLA sta scontando.

L’utile dell’intero gruppo è sceso del 29% a $787 milioni, o 22 centesimi per azione, rispetto agli 1.11 miliardi, o 32 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso.

Su base adjusted, l’utile per azione è stato pari a 48 centesimi, meglio dei 43 centesimi attesi.

I ricavi del gruppo Tesla relativi al terzo trimestre sono ammontati a 28,05 miliardi di dollari, oltre i 27,9 miliardi previsti, ma in lieve calo rispetto ai $28,24 miliardi del terzo trimestre del 2025.

In evidenza i ricavi del core business automobilistico, scesi del 3% su base annua, a 20,56 miliardi di dollari.

Anche il settore energetico ha registrato una contrazione, con ricavi in calo del 16% a 2,88 miliardi.

A compensare in parte queste flessioni è stata la crescita del segmento servizi e altre attività, i cui ricavi sono aumentati del 33% su base annua, raggiungendo 4,61 miliardi di dollari.

Redditività scesa per balza spese per robot umanoidi

Il peggioramento della redditività riflette l’impennata delle spese destinate ai robot umanoidi Optimus e ad altre iniziative legate all’intelligenza artificiale (AI).

Gli investimenti in conto capitale (capital expenditures, o CapEx) sono infatti più che raddoppiati rispetto all’anno precedente, raggiungendo 3,73 miliardi di dollari. Di conseguenza il free cash flow, ovvero il flusso di cassa disponibile dopo gli investimenti, è scivolato del 62% su base annua, a 1,53 miliardi di dollari.

Tesla ha attribuito la debolezza dei ricavi automobilistici e della redditività alla diminuzione dei prezzi medi di vendita delle proprie vetture nel trimestre e alle difficoltà nell’approvvigionamento delle batterie, che hanno impedito alla società di produrre un numero sufficiente di veicoli per soddisfare gli ordini arretrati.

Tuttavia, nel corso della conference call con gli analisti con cui ha commentato la trimestrale, Elon Musk ha anche affermato che le vendite di auto in Canada, Giappone, Taiwan e Australia hanno testato nuovi record nel corso del trimestre.

Fusione Tesla-SpaceX? Musk: “Mi sembra di ballare il tip tap in un campo minato”

La pubblicazione della trimestrale di Tesla è arrivata il giorno dopo che il CEO Elon Musk, durante la conference call sui risultati di SpaceX, ha affermato che una fusione tra le sue due società sarebbe una “buona idea”, sottolineando che i consigli di amministrazione di entrambe le aziende hanno costituito comitati speciali per discutere una possibile integrazione.

Ieri, nel rispondere a una domanda in conference call su una ipotetica fusione tra i due giganti, Musk ha affermato: “Mi sembra di ballare il tip tap in un campo minato”, aggiungendo: “Penso di aver detto ieri tutto quello che c’era da dire” riguardo alla possibile integrazione tra i due giganti Tesla e SpaceX, da lui fondati e gestiti.

Crescono gli abbonamenti a servizio guida autonoma ad auto Tesla

Tra le novità, la crescita degli abbonamenti al servizio di guida autonoma delle auto Tesla.

Il colosso dell’auto ha comunicato infatti che il tasso di adozione del suo sistema FSD (Full Self-Driving Supervised), sistema di guida parzialmente automatizzata offerto negli Stati Uniti a 99 dollari al mese, è aumentato di 20 punti percentuali rispetto al secondo trimestre, sulla scia di abbonamenti attivi al servizio, cresciuti del 67% su base annua, a quota 1,74 milioni.

La Big Tech ha sottolineato di ritenere che “l’FSD stia sostenendo la domanda nei mercati in cui è disponibile e continuiamo a collaborare con le autorità di regolamentazione per ottenerne l’approvazione in altri mercati”.

Ashok Elluswamy, vicepresidente della divisione Autopilot di Tesla, ha affermato inoltre che la società prevede di consentire ad alcune vetture dei clienti di accedere al futuro sistema FSD (Unsupervised), progettato per funzionare senza la supervisione del conducente, intorno al secondo trimestre del prossimo anno, ossia nel 2027.

Robotaxi, Tesla sta testando anche il Cybercab. L’ambizione di Elon Musk

Ma Tesla sta testando anche il Cybercab, un veicolo a due posti color bronzo progettato per essere utilizzato come robotaxi, che tuttavia non è ancora disponibile per l’acquisto da parte dei privati.

Nel corso della call, Musk ha precisato che “la stragrande maggioranza dei Cybercab sarà sostanzialmente di proprietà di Tesla e utilizzata per offrire servizi di trasporto”, mentre il direttore finanziario Vaibhav Taneja ha dichiarato che Tesla prevede di estendere il servizio Cybercab ad altre città oltre Austin, in Texas, entro la fine di quest’anno, prestando particolare attenzione ai costi operativi, tra cui manutenzione, ricarica e pulizia dei veicoli.

Musk ha infine affermato che la flotta di robotaxi senza conducente inizierà a contribuire ai risultati finanziari di Tesla nel 2027.

Secondo i dati del Dipartimento dei veicoli a motore del Texas, la flotta comprende attualmente 362 Model Y Robotaxi e 449 Cybercab autorizzati a operare senza conducente nello Stato.

Elon Musk si è spinto oltre, formulando una previsione particolarmente ambiziosa sul futuro della mobilità autonoma. A suo avviso, in assenza di interventi restrittivi delle autorità di regolamentazione e di misure protezionistiche, Tesla finirà per gestire la maggior parte dei chilometri percorsi dai passeggeri a livello mondiale, nei Paesi in cui le sarà consentito operare liberamente:

“Tesla finirà per gestire la maggior parte dei chilometri percorsi dai passeggeri nel mondo, in tutti i Paesi in cui le sarà consentito operare liberamente”.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su