Incentivi assunzione detenuti 2027. Guida a credito d’imposta F24, sgravio INPS 95%, scadenza domande al 31 ottobre e fac-simile istanza scaricabile.
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Le imprese che intendono fruire degli incentivi fiscali e contributivi per l’assunzione di detenuti nel 2027 hanno tempo fino al 31 ottobre per presentare la domanda. Le aziende interessate devono trasmetterla alla direzione dell’istituto penitenziario con cui hanno stipulato la convenzione, indicando l’ammontare del credito d’imposta che intendono utilizzare nel 2027 e il numero di detenuti che intendono assumere.
Le richieste, poi, saranno inoltrate ai provveditori regionali e, entro il 15 dicembre 2026, l’amministrazione penitenziaria definirà l’importo massimo spettante a ciascun beneficiario.
Come funziona lo sgravio contributivo e il credito d’imposta e come si presenta domanda?
Credito d’imposta e sgravio contributivo per chi assume detenuti
A riconoscere i benefici è la Legge Smuraglia, 193/2000. Le aziende e le cooperative che assumono detenuti hanno diritto a un credito d’imposta pari a 520 euro al mese per ogni detenuto, per i lavoratori in semilibertà il beneficio è pari a 300 euro al mese. Se il contratto di lavoro è a tempo parziale il beneficio è riproporzionato alle ore effettivamente lavorate.
L’agevolazione può continuare a essere riconosciuta anche al termine della detenzione del lavoratore, per un periodo variabile dai 18 ai 24 mesi, in base alla posizione del dipendente.
Oltre al credito d’imposta la Legge Smuraglia riconosce anche uno sgravio contributivo del 95% per le assunzioni effettuate all’interno degli istituti penitenziari e può proseguire per 18 o 24 mesi dopo la scarcerazione.
La legge, quindi, prevede un doppio canale di agevolazioni tra loro cumulabili per chi assume detenuti o internati e nello specifico:
- un bonus mensile per ogni lavoratore assunto che ammonta a 520 euro per i detenuti interni o in lavoro esterno, e a 300 euro per quelli in semilibertà. Questo credito viene utilizzato in compensazione sul modello F24;
- una riduzione del 95% delle aliquote complessive della contribuzione INPS, sia per la quota a carico dell’azienda sia per quella a carico del lavoratore.
Le due misure camminano di pari passo e proseguono anche dopo la scarcerazione per un periodo variabile dai 18 ai 24 mesi:
- 24 mesi se il lavoratore non ha mai fruito di misure alternative o lavoro esterno durante la detenzione;
- 18 mesi se il detenuto ha beneficiato di semilibertà o ammissione al lavoro esterno.
Come si presenta domanda per gli incentivi
Per attivare la richiesta degli incentivi le imprese interessate devono seguire precisi passaggi. Il datore di lavoro per avere diritto ai benefici deve aver stipulato una convenzione con l’amministrazione penitenziaria e applicare contratti di lavoro subordinato della durata minima di 30 giorni. Inoltre deve essere garantito un trattamento economico e retributivo non inferiore a quanto previsto dai CCNL di categoria.
La domanda va presentata direttamente alla direzione dell’istituto penitenziario con il quale l’azienda ha sottoscritto la convenzione lavorativa. La domanda va inviata entro il 31 ottobre sia per le nuove assunzioni sia per le aziende che già beneficiano del credito d’imposta e intendono mantenerlo.
All’interno della domanda l’azienda deve specificare il numero di lavoratori che prevede di assumere o mantenere in servizio nel 2027 e l’importo complessivo dell’agevolazione richiesta.
Di seguito un fac simile della richiesta da presentare agli istituti penitenziari.
Fac-simile Istanza Imprese / Cooperative
Carta intestata dell’Impresa/Cooperativa
(Ragione sociale, Sede legale, P.IVA/C.F., PEC, Contatti)
Alla Direzione del/della [Nome dell’Istituto Penitenziario / Ufficio Territoriale]
Via/Piazza _______________________ n. ___
CAP ______ Città ____________________ (___)
Oggetto: Istanza di ammissione ai benefici fiscali e contributivi (Legge Smuraglia / D.M. 148/2014) – Anno ________
Il/La sottoscritto/a __________________________________________________________________
nato/a a ______________________________________ () il //____
C.F. ______________________________________________________________________________
in qualità di Legale Rappresentante della società / cooperativa sociale _________________________
con sede legale in ___________________________ (___) Via ____________________ n. ___
P.IVA / Codice Fiscale _______________________________________________________________
iscritta al Registro delle Imprese di __________________ e all’Albo delle Cooperative al n. _______
CHIEDE
di poter accedere ai benefici previsti dal Decreto Interministeriale 24 luglio 2014, n. 148, consistenti nel credito d’imposta e negli sgravi contributivi per le attività lavorative svolte da detenuti o internati.
A tal fine, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e sotto la propria responsabilità,
DICHIARA:
- Di essere regolarmente iscritto/a presso i registri competenti e in possesso dei requisiti legali ed economico-finanziari richiesti;
- Di impegnarsi a stipulare l’apposita Convenzione con codesta Direzione per l’assunzione di lavoratori detenuti/semiliberi o per la cessione in comodato d’uso di lavorazioni;
- Di rispettare i contratti collettivi nazionali di lavoro e di essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC).
Si allega alla presente:
1. Copia del documento di identità del Legale Rappresentante;
2. Visura camerale aggiornata;
3. [Eventuali altri allegati specifici richiesti dal bando/circolare].
Luogo e Data ______________________
Firma del Legale Rappresentante
(Firmato digitalmente o firma autografa con documento)
Domanda sgravio contributivo
Per lo sgravio contributivo, invece, l’azienda deve presentare anche una domanda separata all’INPS. I datori di lavoro dovranno inviare una domanda di ammissione avvalendosi del modulo di istanza on-line “DETI”, all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente (Portale delle Agevolazioni)”, sul sito internet www.inps.it. Il modulo è accessibile seguendo il percorso “Tutti i servizi” > “Servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e PIN) > “Dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.
Nel modulo sarà necessario indicare i seguenti dati:
- il codice della comunicazione obbligatoria;
- i dati identificativi del lavoratore per il quale viene chiesta l’agevolazione contributiva;
- gli estremi della convenzione stipulata con l’amministrazione penitenziaria;
- la tipologia di rapporto di lavoro instaurato;
- l’eventuale data di cessazione dello stato detentivo, nell’ipotesi di beneficio riferito al periodo successivo alla cessazione della detenzione;
- la retribuzione corrisposta o da corrispondere e l’importo del beneficio spettante.
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