Selfie vietati a medici, Forze Armate e magistrati: nuove sanzioni per l’uso scorretto dei social

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Selfie vietati a medici, Forze Armate e magistrati: nuove sanzioni per l'uso scorretto dei social

Nuove regole per medici, infermieri, Forze dell’Ordine e magistrati: vietati selfie e social network in servizio.

Selfie vietati negli ospedali per medici e infermieri italiani: questa la decisione del Ministero della Salute che in questi giorni ha inviato una nota all’Ordine dei medici e al collegio degli infermieri con l’obiettivo di eliminare la moda dell’autoscatto nelle strutture ospedaliere.

Ma i professionisti nel settore sanitario non sono gli unici ai quali è stato vietato di scattarsi un selfie in servizio e di postarlo sui social network. Già da diversi anni, infatti, i selfie sono vietati al personale delle Forze Armate e specialmente carabinieri e guardia di finanza hanno stabilito diverse sanzioni per chi usa scorrettamente i social network, come ad esempio Facebook.

Inoltre, nei mesi scorsi anche il TAR di Trieste ha ribadito il divieto per Forze Armate e di Polizia di postare foto di loro in servizio, poiché potrebbero essere lesive del prestigio militare.

Novità anche per i magistrati, con il CSM che starebbe pensando di introdurre delle nuove norme per limitare l’uso dei social network, alla luce degli ultimi episodi nei quali dei professionisti hanno approfittato dello spazio offerto da Facebook per contestare persone o sentenze.

Negli ultimi anni quindi smartphone e social network hanno rivoluzionato non solo il modo di vivere delle persone, ma anche il loro comportamento sul lavoro.

Questo ha messo in risalto un vuoto normativo che si sta cercando di colmare; probabilmente però servirebbe un’unica legge che valga per tutti anziché lasciare la regolamentazione alle amministrazioni a capo delle singole professioni.

Ad oggi quindi i divieti per l’uso improprio di selfie e social network valgono solo per medici, infermieri e personale militare, mentre nei prossimi mesi ci dovrebbero essere delle novità importanti anche per i magistrati.

Ecco quali sono i divieti per i professionisti del settore sanitario e per le Forze Armate. Per approfondire le novità per l’uso dei social network da parte dei magistrati, invece, vi consigliamo di leggere- Magistrati: nuove regole per l’uso di Facebook. E gli avvocati?

Selfie vietati per medici e infermieri: la decisione del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha deciso di dire basta alla moda dei selfie in sala operatoria e nei luoghi di cura. Da quando c’è stata l’esplosione dei social network e l’evoluzione degli smartphone, infatti, è facile imbattersi in medici o infermieri che postano la loro foto in camice su Facebook.

Per questo motivo il Ministero ha inviato una nota alla federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), al collegio degli infermieri e ai rappresentati di ostetriche e radiologi, con il quale è stato introdotto il divieto di autoscatto negli ospedali.

Secondo il Ministero, infatti, il selfie “offende i malati e compromette l’immagine degli stessi sanitari”. Quello sanitario è un ambito molto delicato ed è per questo che i rappresentanti dei lavoratori, in richiamo all’etica professionale, dovrebbero agire per scongiurare il verificarsi di queste situazioni.

Il divieto di selfie per medici e infermieri si aggiunge a quello delle Forze Armate. Già da qualche anno, infatti, per carabinieri e Guardia di Finanza già ci sono delle regole ben precise, mentre presto ci potrebbero essere novità anche per la Polizia di Stato.

Selfie e social network vietati per le Forze Armate

Lo scorso dicembre il TAR di Trieste ha respinto il ricorso presentato da un militare al quale era stata comminata una sanzione per aver postato la foto del suo accampamento allagato nel corso dell’Expo, con tanto di commenti offensivi per le amministrazioni.

Secondo il TAR il comportamento tenuto dal militare è da considerarsi lesivo per il prestigio militare e per questo la sanzione è legittima.

Ma il Tribunale Amministrativo non ha fatto che confermare quanto stabilito dai regolamenti dell’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, i quali hanno introdotto diverse regole che disciplinano l’uso dei social network, come ad esempio quella che vieta di inserire come foto profilo il logo del proprio Corpo di appartenenza.

Per tutte le regole in vigore per Arma dei Carabinieri e Finanza vi consigliamo di leggere la nostra guida per le Forze Armate sull’uso legittimo dei Social Network.
Non ci sono invece norme precise per la Polizia di Stato ma presto, come indicato da Tgcom24, la situazione potrebbe cambiare.

Anche il Ministero dell’Interno infatti sta pensando di pubblicare una nota che introduca delle regole ben precise per il personale della polizia, preoccupato dai commenti troppo spesso “di destra” postati sui social network.

Commenti che potrebbero essere interpretati come una visione condivisa da tutto il corpo; ecco perché verrà stabilito che sul proprio profilo personale si possano pubblicare solamente foto da “privati cittadini”, e non come appartenenti delle Forze dell’Ordine.

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