Rottamazione cartelle 2017, «maxi condono» anche per multe e tasse locali

Rottamazione bis cartelle, è legge: con l’approvazione del DL fiscale 148/2017 diventa ufficiale che si potrà presentare domanda per quelle affidate dal 2000 ai primi mesi del 2017, ma non solo. Maxi condono anche per multe e tasse locali. Ecco le novità.

Rottamazione cartelle 2017, «maxi condono» anche per multe e tasse locali

Rottamazione bis cartelle 2017, è legge: si potrà presentare domanda e beneficiare dello stralcio di sanzioni e interessi di mora per le 17 anni di imposte non pagate.

È arrivato nel pomeriggio del 30 novembre 2017 il voto di fiducia e l’approvazione definitiva da parte della Camera al DL fiscale 148/2017: numerose le novità in merito alla rottamazione delle cartelle.

Rispetto al testo originario del decreto presentato dal Governo viene prorogata la scadenza per il pagamento della terza rata e di quelle scadute, che potranno essere pagate entro il 7 dicembre 2017, ma non solo.

Sono numerose le novità sulla rottamazione delle cartelle 2017, che non riguarderà soltanto le imposte di competenza statale ma sarà estesa a tutte le multe e tributi locali.

Si tratta di una delle misure previste dal maxi emendamento al DL fiscale 148/2017 sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia prima alla Camera e poi al Senato: se prima potevano aderirvi soltanto quei Comuni “saliti sul carro” della prima rottamazione, adesso viene data una seconda opportunità a tutti.

Rottamazione totale delle cartelle esattoriali che andrà a coprire un arco temporale di ben 17 anni e che rischia di diventare un pericoloso deterrente al rispetto degli obblighi in materia tributaria.

Rottamazione cartelle 2017, maxi condono anche per multe e tasse locali

Le diverse novità introdotte dagli emendamenti al Decreto Fiscale 148/2017 introducono quello che i più critici potrebbero definire un condono totale.

Maxi rottamazione bis delle cartelle esattoriali,: secondo quanto previsto dal DL fisco convertito in legge e approvato da Camera e Senato potranno presentare domanda di adesione tutti i contribuenti con ruoli affidati ad Equitalia e all’Agenzia delle Entrate Riscossione tra il 1° gennaio 2000 ai primi nove mesi del 2017, quindi fino al 30 settembre scorso.

Le novità rispetto alla formulazione iniziale della rottamazione bis delle cartelle sono molte e importanti.

Il testo iniziale del DL fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018 prevedeva che vi potevano aderire soltanto i contribuenti con nuovi ruoli notificati nei primi nove mesi del 2017, coloro che avevano già presentato domanda ma non avevano pagato le rate previste o i contribuenti ai quali era stata respinta l’istanza di adesione.

Le novità non riguardano soltanto i contribuenti, in senso stretto, ma anche gli Enti Locali: per le multe statali e le imposte e tributi di competenza locale, i Comuni potranno scegliere di aderire alla rottamazione anche nel caso di mancata adesione nel 2016.

Rottamazione multe, bollo, Imu, Tasi e Tari

In pratica, con le novità previste dal Decreto Legge fiscale 148/2017 approvato dalla Camera il 30 novembre 2017, si potrà scegliere di rottamare anche le vecchie multe oppure le tasse di competenza del Comune, sempre che questi decida di aderire alla rottamazione bis delle cartelle 2017.

I Comuni dovranno infatti scegliere se partecipare alla nuova fase di condono fiscale entro il termine di 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del DL fisco 148/2017.

Tempi stretti, tuttavia, per i contribuenti che sceglieranno di beneficiare dello sconto sulle sanzioni dovute sulle imposte e sulle maggiorazioni semestrali per le multe stradali: il pagamento dell’importo della rottamazione dovrà essere ultimato, anche a rate, entro la scadenza del 30 settembre 2018.

Rottamazione cartelle 2017, proroga scadenza al 7 dicembre per pagare le rate

Tra le novità previste dal testo del Decreto Fiscale 148/2017 approvato in via definitiva alla Camera vi è anche la proroga della scadenza per il pagamento delle rate.

Per chi non ha pagato la prima e la seconda rata, così come per i contribuenti alle prese con l’appuntamento per il pagamento della terza rata della rottamazione, la scadenza è di fatto posticipata dal 30 novembre 2017 al 7 dicembre 2017.

Una proroga incerta fino all’ultimo e che è arrivata proprio il giorno della scadenza originaria, con molti dubbi e perplessità: la legge di conversione del decreto fiscale dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale per dirsi pienamente in vigore.

La proroga riguarda anche il termine per presentare domanda di rottamazione delle cartelle: la scadenza da tenere a mente sarà per tutti quella del 15 maggio 2018.

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