Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sono state funzionali al tanto atteso rally del Bticoin. I prezzi della maggiore tra le cripto sono pronti per un ritorno in direzione di importanti livelli tecnici.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 37.922 $ |
| Variazione | +7,12% |
| Max (52 settimane) | 63.588,22 $ |
| Min (52 settimane) | 9.941 $ |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 44,656,88 $ |
| RSI 14 | 69,71 |
| MACD | 103,57 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +23,09% |
| 1 mese | +17,62% |
| 3 mesi | -29,77% |
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Rally Bitcoin: forse questa volta ci siamo. La diffusione di voci particolarmente fantasiose, come l’intenzione di Amazon di accettare Bitcoin in pagamento, ha rappresentato l’occasione per tornare a spingere i prezzi della prima delle criptovalute.
Il quadro tecnico di riferimento
Dopo il picco registrato a metà aprile, i prezzi del Bitcoin hanno ritracciato fino a toccare un minimo a 28.800 dollari nella seconda metà di giugno.
Dalla metà di maggio, e per un mese, i prezzi del Bitcoin sono stati contenuti dal canale laterale compreso tra 40.350 e 36.500 dollari, dalla seconda metà di giugno quest’ultimo livello è diventato resistenza ed il ruolo di sostegno ai prezzi è stato fornito dal supporto statico fornito da quota 32.400 dollari.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Lo scenario operativo di breve periodo
Dopo sei sedute consecutive con il segno più, le quotazioni del Bitcoin si attestano in quota 38.150 dollari ed il prossimo test, al rialzo, avverrà in corrispondenza delle resistenze in area 40-40,3 mila dollari. Poco sopra questo livello per il Bitcoin ci sarà l’incontro con la media mobile a 100 giorni (MM100) prima e con la soglia dei 41.300 dollari poi.
In questo contesto, con un ingresso ai livelli attuali potremmo fissare un primo target a 39.950 dollari mentre un secondo, decisamente più ambizioso viste le numerose insidie, a 41.800 dollari. In questo caso lo stop loss andrebbe fissato in corrispondenza del top del 29 giugno a 36.575 dollari.
Al ribasso, l’indice RSI suggerisce che potremmo assistere a qualche presa di profitto, un primo sostegno è localizzato in corrispondenza dell’ex resistenza a 36.500 dollari che, in caso di breakout, favorirebbe il test della MM50 di poco sotto i 34.400 dollari.
Un’operazione ribassista potrebbe essere avviata a 37 mila dollari con target primario a 35.800 e secondario a 34.800 dollari. L’operazione verrebbe invalidata con un approdo a 41 mila dollari.
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