Petrolio, esplode l’ansia con attacchi Israele contro l’Iran. Prezzi schizzano fino a +13%, mai così dal 2020

Laura Naka Antonelli

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Gli attacchi di Israele contro l’Iran fanno volare i prezzi del petrolio. Rally scatenato del Brent e del WTI, cosa sta succedendo.

Petrolio, esplode l'ansia con attacchi Israele contro l'Iran. Prezzi schizzano fino a +13%, mai così dal 2020

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Un rally di una tale portata, i prezzi del petrolio non lo sperimentavano dal 2020. La notizia dell’attacco di Israele contro l’Iran ha acceso subito l’ansia sui mercati, con i futures sul petrolio crude che sono schizzati nelle ultime ore fino a +13% a seguito della notizia relativa alla serie di operazioni militari mirate contro i siti nucleari iraniani avviata dall’aeronautica militare israeliana.

A essere colpito è stato in particolare, tra gli altri, come ha annunciato il presidente israeliano Benjamin Netanyahu, il principale sito di arricchimento dell’uranio della città di Natanz.

La raffica di attacchi è stata senza precedenti e ha preso di mira diverse decine di siti nucleari iraniani, secondo una fonte dell’esercito di Isarele, che ha riferito alla CNN che quello di stanotte “ non è un attacco che durerà un giorno ”.

Le agenzie di stampa iraniane hanno battuto nella notte la notizia dell’uccisione del generale Hossein Salami, capo della Guardia Rivoluzionaria iraniana e della morte di Mohammad Bagheri, capo di Stato Maggiore dal 2016.

“Questa operazione continuerà per molti giorni, in quanto volta a eliminare questa minaccia”, ha annunciato dal canto suo il presidente israeliano Netanyahu, mentre il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato con effetto immediato “ lo stato di emergenza speciale su tutto il territorio dello Stato di Israele a seguito dell’attacco preventivo condotto da Israele contro l’Iran”, aggiungendo di prevedere “ un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nel prossimo futuro ” .

L’esercito israeliano ha reso noto che sono stati 200 i caccia utilizzati nella operazione contro l’Iran e che, a essere colpiti, “ sono stati più di 100 target” situati nel Paese , come ha precisato il portavoce dell’IDF Effie Defrin, che ha definito gli attacchi sferrati “ parte di una operazione precisa e sincronizzata ”. Defrin ha aggiunto che l’esercito “sta tuttora attaccando target militari e facenti parte del programma nucleare in diverse aree dell’Iran”.

Nelle ultime ore è arrivata la nota del ministero degli Esteri iraniano che ha annunciato che “una risposta è un diritto legale e legittimo dell’Iran ” e che “le forze armate iraniane difenderanno il Paese con tutta la loro potenza e a modo loro”.

Il ministero ha definito gli attacchi di Tel Aviv “una chiara aggressione all’integrità territoriale e alla sovranità nazionale dell’Iran”, precisando che “ Israele ha violato la Carta delle Nazioni Unite ”.

Immediata nella notte la reazione dei futures sui prezzi del petrolio, schizzati fino a +13%.

Le quotazioni continuano a correre, con i futures sui contratti WTI e del Brent, che volano di quasi +8%, balzando rispettivamente a 73,45 e a 74,57 al barile.

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L’ America ha un problema di debito pubblico, tanto che Bessent mette vin piedi un buy back sui titoli di stato USA. Cosa alleregisce il debito? L’ inflazione. Cosa provoca inflazione? La salita del prezzo del petrolio. Come far salire il prezzo del petrolio? Con una bella guerra all’ Iran provocata da Israele, stato inventato dal deep state e dalla massoneria globale nel 48’, seguendo i copioni degli anni 70’.

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