Di Maio: mercati imparino a conoscerci

Interrogato sullo spread, il vicepremier Luigi Di Maio ha parlato di mercati disorientati per via di una scarsa confidenza col nuovo esecutivo italiano; ma - ha aggiunto - impareranno a conoscerci

Di Maio: mercati imparino a conoscerci

I mercati impareranno a conoscerci.
Sono state le parole di Luigi Di Maio, pronunciate poco fa a Radio24.

In un’intervista radiofonica molto ampia, il vicepresidente del consiglio si è espresso su numerosi temi caldi tra cui Tav, Ilva, Rai e legge di bilancio.
Ma ha anche detto la sua in merito alle oscillazioni sull’obbligazionario del Belpaese, parlando di “mercati disorientati” dalla radicale novità che rappresenta per l’Italia il governo 5 Stelle-Lega.

Di Maio: mercati ci conosceranno e capiranno

Nell’ambito di un incontro con la giornalista di Radio24 Elisabetta Fiorito, il vicepremier ha risposto a diverse domande facendo il punto della situazione attuale nel nuovo esecutivo gialloverde.

In evidenza, oltre all’annuncio di un nuovo concorso per ispettori del lavoro (perché “ne servono di più”), i suoi dubbi sulla Tav (“con Salvini troveremo accordo”) e sull’Ilva (“non la mollo a chiunque”), ci sono le risposte del leader grillino in merito ai titoli italiani sotto pressione con lo spread in salita.

Di Maio ha infatti ricollegato i dati attuali a una scarsa conoscenza da parte dei mercati del nuovo esecutivo italiano e della sua natura ’rivoluzionaria’, aggiungendo però che questi ultimi “impareranno a conoscerci”:

“I mercati capiranno che siamo persone coerenti e serie, che fanno quello che dicono. È una rivoluzione copernicana la nostra, che mette al centro le persone invece di qualche solita lobby, quindi può disorientare i mercati, ma impareranno a conoscerci”.

Lo spread BTP-Bund ha raggiunto i 270 punti la scorsa settimana, che corrispondono ai massimi dall’8 giugno. A pesare sul dato ancora i timori di posizioni antieuropeiste del nuovo governo italiano, che potrebbero condizionare le prossime mosse, in primis la manovra d’autunno.

A ben vedere le stesse preoccupazioni che avevano indebolito i titoli italiani prima della nascita di un vero e proprio esecutivo, e anche in corrispondenza con l’iniziale nomina di Paolo Savona, che in diverse occasioni passate aveva manifestato una posizione critica nei confronti dell’Europa. La circostanza aveva aperto la strada al veto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla successiva nomina di Giovanni Tria, attualmente in carica.

Oggi lo spread BTP-Bund ha aperto in leggero rialzo a quota 253 punti base, con il decennale che si è portato in avvio al 2,93% dal 2,90% della chiusura di ieri.

Intanto domani è atteso un nuovo vertice di maggioranza sulla legge di bilancio. Anche in questo caso la circostanza sarà attenzionata da diverse realtà europee, con la sensazione forte che la politica italiana resti l’osservato speciale del momento.

Proprio riguardo alla legge di bilancio, il vicepresidente del consiglio ha dichiarato che è in corso una ridiscussione della legge Fornero, e che nel vertice di domani il confronto sarà sui temi reddito cittadinanza, flat tax e la stessa legge Fornero.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Luigi Di Maio

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.