Il Tesoro ha comunicato i tassi minimi garantiti della doppia emissione in collocamento da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre 2026 (fino alle 13, salvo chiusura anticipata), riservata ai piccoli risparmiatori. Con i numeri ufficiali si può finalmente calcolare quanto rende ciascun titolo e verificare se l’offerta paga di più di un BTP ordinario con scadenza simile, acquistabile ogni giorno sul MOT.
La simulazione ipotizza 5.000 euro nel BTP Valore classico e altri 5.000 euro nel BTP Valore Insieme, entrambi sottoscritti in collocamento e tenuti fino al 27 ottobre 2031. Il prezzo di emissione è 100 e la sottoscrizione è senza commissioni. Interessi e cedola finale scontano la ritenuta agevolata del 12,5% prevista per i titoli di Stato.
BTP Valore e BTP Valore Insieme, ecco i tassi minimi garantiti
Il BTP Valore (ISIN IT0005735201) paga cedole ogni tre mesi con un meccanismo step-up 2+2+1: il 3,70% annuo nel primo e nel secondo anno, il 4,10% nel terzo e nel quarto, il 4,70% nel quinto.
Il BTP Valore Insieme (ISIN IT0005735227) non distribuisce nulla per cinque anni. Alla scadenza paga una cedola unica del 22,25% del capitale insieme al rimborso.
I tassi sono minimi, alla chiusura del collocamento il MEF potrà solo confermarli o alzarli, in base alle condizioni di mercato dell’ultimo giorno. Rispetto alle edizioni precedenti manca il premio fedeltà finale. Il Tesoro ha chiarito nelle FAQ che per questa ottava emissione non sarà corrisposto alcun premio extra. Nell’ottobre 2025 e nel marzo 2026 il premio valeva lo 0,8% del capitale.
Quanto rendono 5.000 euro nel BTP Valore a cedole trimestrali
Su 5.000 euro, ogni cedola trimestrale vale un quarto del tasso annuo applicato al capitale. Nei primi due anni il risparmiatore riceve 46,25 euro lordi a trimestre, che al netto della ritenuta diventano 40,47 euro. Dal terzo anno la cedola sale a 51,25 euro lordi (44,84 netti). Nell’ultimo anno arriva a 58,75 euro lordi (51,41 netti).
| Periodo | Tasso | Cedola trimestrale lorda | Cedola trimestrale netta | Totale annuo lordo | Totale annuo netto |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° anno | 3,70% | 46,25 € | 40,47 € | 185,00 € | 161,88 € |
| 2° anno | 3,70% | 46,25 € | 40,47 € | 185,00 € | 161,88 € |
| 3° anno | 4,10% | 51,25 € | 44,84 € | 205,00 € | 179,38 € |
| 4° anno | 4,10% | 51,25 € | 44,84 € | 205,00 € | 179,38 € |
| 5° anno | 4,70% | 58,75 € | 51,41 € | 235,00 € | 205,63 € |
| Totale 5 anni | 1.015,00 € | 888,13 € |
In cinque anni le venti cedole sommano 1.015 euro lordi. Al netto dei 126,88 euro di ritenuta restano 888,13 euro. Alla scadenza il risparmiatore riceve anche i 5.000 euro di capitale.
In termini di rendimento effettivo a scadenza, il calcolo che considera i flussi trimestrali e la loro distribuzione nel tempo, il BTP Valore rende il 4,10% lordo e il 3,59% netto annuo. La media semplice delle cedole è più bassa, ovvero il 4,06% lordo e il 3,55% netto.
Quanto rendono 5.000 euro nel BTP Valore Insieme
Con il BTP Valore Insieme il calcolo è più immediato. Il 22,25% di 5.000 euro corrisponde a 1.112,50 euro lordi, pagati in un’unica soluzione il 27 ottobre 2031. La ritenuta del 12,5%, applicata una sola volta, vale 139,06 euro. La cedola netta è di 973,44 euro e l’incasso complessivo alla scadenza arriva a 5.973,44 euro.
Dividere il 22,25% per cinque anni restituisce un 4,45% annuo, ma il dato è fuorviante perché gli interessi arrivano tutti alla fine. Il rendimento composto annuo, l’unico confrontabile con quello del titolo a cedole, è del 4,10% lordo e del 3,62% netto.
Perché il BTP Valore Insieme incassa 85 euro in più?
Al lordo i due titoli sono praticamente equivalenti, con un 4,10% annuo composto per entrambi, come aveva anticipato il Tesoro presentando l’emissione. In euro, però, il BTP Valore Insieme consegna 85,31 euro netti in più (973,44 contro 888,13).
Nella cedola unica è già compreso il “reinvestimento” degli interessi che il titolo a cedole paga strada facendo. Chi sceglie il BTP Valore classico incassa prima e può reinvestire quelle somme e, se ottenesse lo stesso rendimento, arriverebbe in pari.
Resta un piccolo vantaggio fiscale per l’Insieme, con la ritenuta arriva solo a scadenza, quindi gli interessi maturano per cinque anni anche sulla parte che andrà al Fisco. È questo che porta il netto composto al 3,62%, contro il 3,59% del titolo a cedole trimestrali.
La scelta dipende quindi soprattutto da come si vuole ricevere il denaro. Chi cerca un flusso periodico, ad esempio per integrare il reddito, troverà più adatto il BTP Valore classico. Chi non ha bisogno di liquidità per cinque anni e non vuole occuparsi di reinvestire le cedole può preferire l’Insieme.
Va considerato anche il rischio di vendita anticipata. Entrambi i titoli saranno quotati sul MOT dal 27 ottobre e possono essere ceduti prima della scadenza, ma a prezzo di mercato. Senza cedole intermedie, il BTP Valore Insieme ha una duration più alta ed è più esposto a eventuali rialzi dei tassi.
Sui 10.000 euro complessivi della simulazione, l’investimento frutta 2.127,50 euro lordi e 1.861,56 euro netti in cinque anni.
Il confronto con un BTP ordinario a 5 anni (BTP novembre 2031)
Per capire se l’offerta del Tesoro è competitiva, il termine di paragone è un BTP già in circolazione con scadenza simile. Il BTP 3,15% novembre 2031 (ISIN IT0005619546) scade il 15 novembre 2031, meno di un mese dopo i due BTP Valore.
Secondo i dati di Borsa Italiana (prezzo di riferimento del 15 ottobre 2026), il titolo quota 96,56 e offre un rendimento effettivo a scadenza del 3,94% lordo e del 3,52% netto, con una duration modificata di 4,49.
Comprare 5.000 euro nominali di questo BTP costa 4.828 euro, più 67,19 euro di rateo lordo da riconoscere al venditore per gli interessi maturati dall’ultima cedola. L’esborso totale è di 4.895,19 euro, commissioni escluse. Fino alla scadenza il titolo paga undici cedole semestrali da 78,75 euro lordi (68,91 netti), per un totale di 866,25 euro lordi e 757,97 netti.
Al rimborso a 100 si aggiunge una plusvalenza di 172 euro, tassata anch’essa al 12,5%, e arriviamo a 150,50 euro netti. Sottratto il rateo pagato all’acquisto, l’utile complessivo è di circa 971 euro lordi e 850 euro netti.
| Titolo | Scadenza | Rendimento lordo | Rendimento netto | Guadagno netto su 5.000 € |
|---|---|---|---|---|
| BTP Valore (cedole trimestrali) | 27/10/2031 | 4,10% | 3,59% | 888,13 € |
| BTP Valore Insieme (cedola unica) | 27/10/2031 | 4,10% | 3,62% | 973,44 € |
| BTP 3,15% nov 2031 (MOT) | 15/11/2031 | 3,94% | 3,52% | 849,67 €* |
Su 5.000 euro nominali, con un esborso di 4.895,19 euro. Rendimenti del BTP novembre 2031 da Borsa Italiana, prezzo di riferimento del 15/10/2026.
Con i tassi minimi, il BTP Valore offre 0,16 punti percentuali lordi in più rispetto al BTP di mercato. Al netto il vantaggio scende a 0,07 punti, 0,10 per il BTP Valore Insieme.
È un extra-rendimento esiguo e lo diventa ancora di più senza il premio fedeltà che nelle edizioni passate aggiungeva qualche centesimo l’anno a chi teneva il titolo fino alla fine. A favore dei due BTP Valore restano l’acquisto a 100 senza commissioni in collocamento e la possibilità che i tassi vengano rivisti al rialzo venerdì 23 ottobre. Il BTP novembre 2031, invece, si può comprare in qualsiasi momento e per qualsiasi importo a partire da 1.000 euro nominali, senza aspettare la finestra di collocamento.
Tasse, bollo e ISEE
Sul piano fiscale i tre titoli sono identici, con interessi e plusvalenze che scontano la ritenuta del 12,5%. Ricordiamo che i titoli sono esenti dall’imposta di successione e sono esclusi dal calcolo dell’ISEE fino a 50.000 euro complessivi di titoli di Stato.
Su tutti grava l’imposta di bollo dello 0,20% annuo sul valore del deposito titoli. Su 5.000 euro corrisponde a circa 10 euro l’anno, 50 euro in cinque anni, una cifra che riduce di circa 0,2 punti il rendimento netto annuo effettivo. Nessuno dei calcoli sopra ne tiene conto.
| DISCLAIMER Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio. |
Commenti
1Grazie, articolo utile! È interessante vedere come il Tesoro stia cercando di attrarre piccoli risparmiatori con queste nuove emissioni. I rendimenti del BTP Valore sembrano abbastanza competitivi, soprattutto con i tassi minimi garantiti. D’altro canto, il BTP Valore Insieme potrebbe essere un’opzione interessante per chi può permettersi di lasciare i soldi investiti per un po’ di anni, anche se rinunciare a cedole immediate non è da tutti. Continuerò a monitorare la situazione, perché visto come stanno le bollette al momento, ogni opportunità di risparmio è preziosa!