Vaccini: l’UE ha acquistato meno da Pfizer per non sfavorire i francesi di Sanofi?

Alessandro Cipolla

23 Dicembre 2020 - 08:50

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Per il settimanale tedesco Der Spiegel l’Unione Europea avrebbe limitato l’acquisto dei vaccini Pfizer e Moderna per delle pressioni da parte del governo francese, il tutto per non svantaggiare il colosso transalpino Sanofi che però consegnerà le sue dosi in ritardo.

Vaccini: l'UE ha acquistato meno da Pfizer per non sfavorire i francesi di Sanofi?

Il prossimo 27 dicembre ci sarà il V-Day nei Paesi dell’Unione Europea ma Bruxelles, per quanto riguarda la fondamentale partita del vaccino anti-Covid, potrebbe aver puntato sui cavalli sbagliati.

Al momento infatti l’EMA ha dato il suo disco verde al vaccino targato Pfizer-Biontech, mentre a inizio gennaio si dovrà pronunciare su quello di Moderna. Le altre quattro case farmaceutiche con le quali l’UE ha stretto accordi commerciali, devono ancora fare la propria richiesta di autorizzazione all’organismo comunitario.

Tra di queste c’è Sanofi, il colosso farmaceutico francese che ha già annunciato che consegnerà il proprio vaccino anti-Covid in ritardo, tanto che il commissario straordinario Domenico Arcuri ha ammesso che le 40 milioni di dosi destinate all’Italia dovrebbero arrivare nel terzo trimestre del 2021.

Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, l’Unione Europea avrebbe però volontariamente limitato l’acquisto dei vaccini di Pfizer e Moderna sotto pressione del governo francese, il tutto per non sfavorire Sanofi.

Vaccino anti-Covid: l’UE ha favorito Sanofi?

Come deciso da mesi dall’Unione Europea, è stata direttamente Bruxelles a stipulare i contratti con le varie case farmaceutiche per i vaccini anti-Covid, che poi saranno distribuiti ai vari Stati membri secondo criteri che Arcuri ha definito “certi e condivisi”.

A pagarli sarà comunque ogni singolo Paese, con l’Italia che riceverà il 13% dei vaccini acquistati dall’Europa per un totale di circa 200 milioni di dosi che saranno più che sufficienti a vaccinare tutti i richiedenti considerando che ognuno poi dovrà fare anche un richiamo.

Bruxelles ha stipulato un contratto con Pfizer per 200 milioni di dosi più l’opzione per altre 100 milioni, mentre con Moderna l’accordo prevede 80 milioni di dosi più volendo altre 80 milioni. Con Sanofi invece il contratto prevede la consegna di 300 milioni di dosi.

La scelta dell’Unione Europea di preferire Sanofi alle altre due case farmaceutiche, secondo il Der Spiegel sarebbe stata dettata però anche da pressioni politiche da parte della Francia, accuse queste respinte con forza da Bruxelles che ha spiegato di aver scelto i vaccini più promettenti e avanzati, facendo trapelare come non sarebbe stato possibile ottenere più dosi da Pfizer.

Il partner Biontech però ha rivelato che all’UE erano state offerte fino a 500 milioni di dosi, ma Bruxelles avrebbe preferito stringere un accordo per una quantità minore. C’è da dire che il siero di Sanofi avrà un costo di 7,5 euro a dose, una cifra inferiore ai 12 euro di Pfizer e ai 15 euro di Moderna.

Possibili ingerenze di Parigi a parte, la scelta dell’Unione Europea di limitare l’acquisto dei vaccini di Pfizer e Moderna potrebbe portare a un ritardo nel completamento della campagna vaccinale rispetto agli altri competitor occidentali: il grosso delle dosi sono state pattuite con Sanofi e AstraZeneca, ma arriveranno in ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti.

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