Si può fumare in spiaggia? Dove è vietato e cosa si rischia

Sempre in più Comuni italiani è vietato fumare nelle spiagge libere e nei lidi balneari, e le sanzioni possono essere molto salate. Ecco dove è vietato.

Si può fumare in spiaggia? Dove è vietato e cosa si rischia

Fumare in spiaggia è una cattiva abitudine che può arrecare disturbo agli altri bagnanti e aumentare la sporcizia, a causa dei mozziconi abbandonati. In alcuni casi questa condotta è espressamente vietata e chi viene colto con la sigaretta in bocca rischia multe pensati, talvolta fino a 500 euro.

Il divieto di fumo può riguardare sia le spiagge libere che gli stabilimenti balneari in tutta l’area di loro pertinenza o solo alcune di esse; spesso vengono allestite apposite zone per fumatori lontane dalla riva e dagli altri bagnati.

Spetta ai singoli Comuni emanare di anno in anno le ordinanze che contengono il divieto e stabilire l’ammontare delle sanzioni. Le Regioni più severe sono il Lazio, la Puglia, il Veneto e la Sardegna.

Divieto di fumo in spiaggia: cosa si rischia?

Vietare il fumo in spiaggia persegue un doppio scopo: limitare i danni alla salute e tutelare l’ambiente marino dall’inquinamento. Per questo i Comuni che prevedono il divieto sono sempre più numerosi. In altre parole, imporre ai bagnanti il divieto di accendere sigarette, pipe e sigari è diventato più che altro una battaglia di civiltà.

Così molte Regioni italiane hanno emesso prima dell’estate delle ordinanze in cui si vieta di fumare a 10 metri dalla battigia, sia nei lidi attrezzati che sulle spiagge libere. Le sanzioni previste sono differenti da Comune a Comune: in generale chi trasgredisce il divieto di fumare rischia una multa che va dai 25 ai 500 euro.

Tuttavia i fumatori non devono disperare: infatti molti stabilimenti metteranno a disposizioni delle aree in cui sarà possibile fumare senza disturbare gli altri bagnanti, quindi lontano dalla riva.

Fumare in spiaggia, dove è vietato?

I Comuni che prevedono il divieto di fumare in spiaggia sono ogni anno più numerosi. Oltre alla tutela della salute dei bagnanti e alla pulizia del mare e della spiaggia, si tratta di una vera e propria battaglia di civiltà.

Per quanto riguarda il Lazio, è vietato fumare sulle spiagge di Anzio, Ladispoli, Ponza, Sperlonga e Gaeta.

Numerosi i Comuni che hanno emesso l’ordinanza antifumo anche sui litorali di Sardegna, Liguria, Veneto e Puglia.

Le ordinanze che vietano il fumo si estendono anche alle aree sotto tutela naturalistica, per la tutela paesaggistica oltre che quella dei visitatori.

Generalmente le sanzioni previste oscillano tra i 25 e i 500 euro.

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