Sherwin-Williams registra il nuovo massimo storico e poi indietreggia
L’azione del NYSE segna il nuovo massimo a quota 759$ in data 29 marzo 2021 e poi torna sui suoi passi, con due sedute all’insegna della negatività. Analizziamo l’impostazione tecnica e lo scenario di breve termine.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 746,22 |
| Variazione | -1,33% |
| Max (52 settimane) | 759,02 |
| Min (52 settimane) | 420,03 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 683,73 |
| RSI 14 | 62,71 |
| MACD | 5,48 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +3,05% |
| 1 mese | +7,55% |
| 3 mesi | +2,8% |
La seduta di lunedì registra il nuovo massimo storico e poi mette la basi per le prese di beneficio. Il titolo, dopo l’allungo partito il 5 marzo 2021, rientra nella fase laterale e poi rompe la parte alta della banda di oscillazione per provare l’impostazione di un nuovo trend. Ad oggi lo scenario appare ancora rialzista, ma solo il mantenimento del prezzo sopra la trendline di breve periodo e la violazione del massimo intraday della seduta del 29 marzo 2021, potranno confermare questa view.
Il quadro tecnico di riferimento
Sherwin-Williams (NYSE:ASW) presenta un quadro tecnico di lungo termine decisamente rialzista. Il movimento positivo parte dalla fine del 2011, quando l’azione scambiava intorno agli 80$. Da quella data, al massimo intraday della seduta di lunedì, l’azione ha registrato una performance di oltre l’+850%, toccando i nuovi massimi storici a quota 759$ in data 29 marzo 2021.
Nel 2019 l’azione ha guadagnato il +51% circa, mostrando un trend in crescita costante, senza particolari fasi di ritracciamento o correzioni. Il 2020 è invece partito con una fase laterale, che è durata fino all’inizio della crisi sanitaria da Covid19. Dal 19 febbraio 2020 fino al minimo toccato il 18 marzo 2020 in area 324$, il titolo ha lasciato sul terreno oltre il 44%.
Da quel livello è poi partita l’inversione di tendenza che ha distinto l’andamento fino alla metà di novembre 2020, data in cui il prezzo è rimasto ingabbiato in una fase laterale durata diversi mesi. La violazione della band di oscillazione è avvenuta solo il 24 febbraio 2021, con un accelerazione a ribasso che è arrivata fino alla base di consolidamento in area 660$. Quella zona di prezzo sono state le fondamenta per la ripartenza di un trend positivo di breve termine che dura fino ad oggi.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro tecnico di breve periodo appare positivo anche se la prova dell’attuale livello di resistenza, ovvero il massimo intraday della seduta del 29 marzo 2021, sarà fondamentale per capire la forza del trend e l’andamento di breve termine. La barra negativa di lunedì e la successiva giornata in rosso si potrebbero considerare come sedute di prese di beneficio, ma è importante che il prezzo resti sopra la trendline di breve periodo e non rompa a ribasso i livelli di passaggio del supporto dinamico.
Un cambio di scenario sarebbe possibile solo sotto la trendline dinamica di breve periodo e il supporto statico a quota 740$. In quel caso il titolo ritornerebbe all’interno della banda di oscillazione laterale che ha caratterizzato l’andamento dalla metà di novembre 2020.
Attualmente l’azione si trova sopra la EMA(21) e la SMA(200), oltre alla trendline dinamica di breve periodo. Il livello del Supertrend indica una fase rialzista e l’oscillatore RSI(14) conferma la forza della tendenza, sfiorando la soglia minima di ipercomprato a 62,71. La volatilità, definita dall’ATR(14) rimane superiore rispetto alla media dell’ultima settimana.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo della barra del 29 marzo 2021 in area 768$ con un ingresso a 774$. Uno Stop Loss stretto si potrebbe posizionare a quota 749$ sotto il minimo della giornata di lunedì. Uno Stop Loss più ampio, per un operazione di medio termine, si potrebbe collocare in zona 736$. Un Primo Target si potrebbe inserire in area 800$ ed un Secondo Target a 830$.
Uno scenario short sarebbe da considerare solo alla rottura della trendline di medio periodo e sotto il supporto a quota 700$ con un entry in area 695$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 721$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 678$ e un Secondo Target a quota 650$.
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