Serie A, partite a porte chiuse: come avere il rimborso del biglietto

Serie A: come avere il rimborso per il biglietto acquistato per vedere le partite allo stadio? Match a porte chiuse a causa del coronavirus in Italia, è possibile essere risarciti? Ecco come fare.

Serie A, partite a porte chiuse: come avere il rimborso del biglietto

La scelta di giocare le prossime partite di Serie A a porte chiuse ha portato molti tifosi e abbonati a dover rinunciare alla possibilità di guardare la propria squadra del cuore allo stadio: ma cosa fare per avere un rimborso del biglietto precedentemente acquistato?

L’allarme coronavirus in Italia ha portato cambiamenti anche per la Serie A: con i vertici della lega sempre più delle partite delle prossime giornate saranno a porte chiuse e diversi tifosi si chiedono come avere il rimborso per il biglietto precedentemente acquistato con l’intenzione di vedere la propria squadra del cuore allo stadio.

Attualmente la Serie A dovrebbe giocare le prossime partite a porte chiuse almeno per trenta giorni se non per l’intera durata del campionato 2019-2020, riducendo al minimo il rischio di un eventuale contagio da coronavirus. Non tutti i club offriranno però un rimborso per il biglietto acquistato, anche se le situazione dovesse evolversi ed espandersi.

Sono 11 i club di Serie A che non forniranno, in nessuna circostanza, almeno fino a nuovo rodine, un rimborso per i biglietti precedentemente acquistati, mentre altre squadre forniranno dei risarcimenti parziali o totali agli acquirenti, in diverse modalità. Ecco quali sono e come farne richiesta.

Serie A e coronavirus: rimborso biglietto partite, come richiederlo

Niente tifosi negli stadi delle partite giocate nelle zone a rischio: queste le disposizioni ufficiali e che fanno, giustamente, innescare la ricerca dei rimborsi da parte degli acquirenti.

Purtroppo, l’assenza di risarcimento sembra essere prevista dalla maggior parte delle squadre di serie A: Atalanta, Brescia, Cagliari, Genoa, Inter, Juventus, Lecce, Roma, Sampdoria, SPAL e Udinese non prevedono la possibilità di rientrare dei costi del biglietto precedentemente acquistato (no, nemmeno sotto emergenza coronavirus).

Molte di questi termini e condizioni inerenti alle varie squadre si rivolgono agli abbonati ma riguardano anche gli acquirenti dei singoli biglietti. Sintetizzando al massimo: l’eventuale annullamento o il rinvio di una gara con il possibile cambiamento di data, orario e luogo adibito alla gara sono modalità destinate a rientrare quasi nella normale organizzazione di eventi sportivi o sono intesi come eventi possibili al quale chi acquista il biglietto offre il suo tacito consenso.

Serie A coronavirus: le squadre che offrono il rimborso del biglietto

Sono 9 invece le squadre che offrono diverse modalità di rimborso. Tra queste abbiamo:

  • Milan, rimborso ottenibile se il posticipo supera una settimana o più rispetto alla data prevista;
  • Lazio, prevede un biglietto in un altro settore e un’altra partita nel caso il match iniziale dovesse essere squalificato o rimandato;
  • Napoli, Bologna, Parma, Torino, Fiorentina: risarcimento completo.

Le modalità come vediamo variano di squadra in squadra e per avere maggiori informazioni bisogna contattare l’assistenza clienti del club di vostro interesse o consultare i siti delle squadre ufficiali.

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