Rate Equitalia, Sfratti, Appalti: le novità degli emendamenti al decreto Milleproroghe 2015

Simone Casavecchia

18 Febbraio 2015 - 13:34

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Tra le numerose novità previste dagli emendamenti al Decreto Milleproroghe 2015 vi sono quelle riguardanti le rate delle cartelle di Equitalia, la proroga del blocco degli sfratti e l’anticipo degli appalti.

Si vota questa mattina alla Camera la fiducia sul Decreto Milleproroghe nella nuova versione, riveduta in base agli emendamenti presentati dalle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali. La scelta del voto di fiducia si è resa obbligatoria per consentire di approvare il provvedimento nei tempi previsti e per farne ottenere la definitiva approvazione anche dal Senato, dove il provvedimento arriverà per la seconda lettura, entro la scadenza del 3 Marzo.

Oltre alla proroga per tutto il 2015 del vecchio regime dei minimi, sono state introdotte numerose novità riguardo alla rateazione delle cartelle di Equitalia, agli sfratti, agli appalti fino alle misure ad hoc per enti locali e specifici territori dello stato italiano.

Rate Equitalia
Riaperti i termini per chiedere un nuovo piano di rateazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Per i contribuenti che hanno contratto debiti con il Fisco e che sono decaduti dalla possibilità di usufruire del piano di rateazione, fino alla fine del 2014, si riapre la possibilità di accedere ai piani di rateizzazione: questi contribuenti potranno presentare la nuova richiesta entro il prossimo 31 luglio e non saranno soggetti a azioni esecutive, nel caso in cui accedano a un nuovo piano.

Sfratti
Per quanto riguarda il blocco degli sfratti per finita locazione viene prevista una proroga di 4 mesi che, in base a quanto dichiarato dal Ministro delle Infrastrutture Lupi, non è da intendere come una proroga a tempo indeterminato ma come una proroga ponte che prevedrà una specifica richiesta al giudice. Quest’ultimo dovrà procedere a una valutazione caso per caso, valutando se i richiedenti sono inquilini realmente bisognosi, per poi, eventualmente sospendere l’esecuzione di sfratto fino al centoventesimo giorno dall’entrata in vigore della legge di conversione. Dovrebbe essere questo un tempo utile per consentire il passaggio degli inquilini a una nuova casa.

Appalti
Per compensare il mancato gettito di liquidità dovuto all’introduzione dello split payment e del reverse charge, ovvero ai nuovi meccanismi di inversione contabile dell’IVA che assegnano all’acquirente e non al fornitore o al prestatore d’opera, l’obbligo del pagamento dell’IVA al fisco, viene prorogata per tutto il 2015 e per tutto il 2016 l’elevazione al 20% della quota degli appalti alle imprese che deve essere corrisposta in anticipo. Tale misura dovrebbe attenuare i recenti problemi di liquidità delle aziende sebbene sia stata anche compensata per tutto il 2015 dal blocco, previsto per le imprese con un numero di addetti inferiore a 500, con il blocco, previsto per il 2015, dell’ampliamento dell’accesso al Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese.

Imposte comunali
Prorogata anche la validità di Tosap, Cosap e imposta comunale sulla pubblicità. Questi tre tributi comunali sarebbero dovuti essere aboliti con l’introduzione dell’Imus o Imu secondaria l’imposta comunale dovuta per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, per il canone di occupazione di spazi e aree pubbliche e per l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni e per il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari. Questa imposta è di fatto inapplicabile perché manca ancora un decreto attuativo.

Giudice di Pace
Viene concessa, fino al prossimo 30 luglio, la possibilità riservata ai sindaci di un singolo comune e alle unioni di comuni, di richiedere la riapertura degli uffici dei giudici di pace che sono state soppresse a seguito del recente riordino. Viene prorogato fino alla fine del 2015, il termine per effettuare l’unione dei Comuni.

Professioni
La riforma dell’esame di abilitazione degli avvocati viene posticipata al 2017. Per quanto riguarda le farmacie, per tutto il 2015 e per tutto il 2016 sarà possibile ottenerne la titolarità con la sola iscrizione all’Albo dei farmacisti; quest’ultima misura non vale però per le nuove farmacie (circa 2600) per l’assegnazione delle quali sarà previsto un concorso straordinario.

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