Pfizer in pressing sulla resistenza statica in area 36$

Il titolo si trova in una fase di indecisione sulla direzione da intraprendere, con il prezzo in pressing sulla resistenza statica dalle ultime cinque sedute di mercato. Analizziamo il contesto e l’impostazione tecnica di breve termine.

di Ufficio Studi Money.it 0 Commenta
Valori
Ultimo prezzo 35,36
Variazione -1,78%
Max (52 settimane) 42,56
Min (52 settimane) 29,75
Indicatori
MM200 34,85
RSI 14 53,83
MACD 0,17
Performance
1 settimana +0,59%
1 mese +6,67%
3 mesi -4,5%

Pfizer (PFE:NYSE) rimbalza in area 33,50$ ed avvia un micro trend rialzista che conduce il prezzo alla violazione della trendline di medio termine. Ad oggi l’impostazione tecnica di breve appare positiva, ma sarà il movimento delle prossime sedute a decidere la prosecuzione o meno della tendenza. Se l’area di prezzo attuale dovesse rifiutare il breakout, si potrebbe assistere ad un ritorno della quotazione verso quota 34,70$.

Il quadro tecnico di riferimento

Lo scenario di lungo termine del titolo è molto contrastato da lunghe fasi di crescita alternate da periodi di discesa. La fase positiva del prezzo è partita a febbraio 2009, quando il titolo scambiava poco sotto i 10$. Da quell’area il trend si è distinto per un un lungo movimento rialzista, caratterizzato da stabilità e costanza, fino a dicembre 2018. Durante il periodo il titolo ha registrato una performance di quasi il 330%.

Il 2019 è stato invece un anno complessivamente negativo, che ha portato alla flessione di quasi sette punti percentuali. I primi mesi del 2020 sembravano destinati alla ripresa della tendenza positiva, in linea con gli ultimi tre mesi del 2019, ma la crisi sanitaria di Covid19 ha negato il recupero ed ha invertito la tendenza verso il ribasso.

Tra il 24 gennaio e il 23 marzo 2020 l’azione ha ceduto il 43,47% circa segnando il minimo del trend a quota 27,31$. Da quell’area si è avviato il rally che ha portato al parziale recupero dei livelli pre-crisi verso l’inizio di maggio 2020. A pochi punti dal raggiungimento della zona di fine gennaio 2020 è infine partito un ritracciamento profondo che è terminato il 26 giugno 2020.

L’alternanza tra ondate positive e correzioni negative si sono susseguite, ma l’anno si è comunque concluso positivamente e l’azione ha guadagnato il 3,2%. Il 2021 è partito in fase laterale, dopo la violenta correzione del 9 dicembre 2020.

La causa principale è dovuta principalmente ai rumors e alle notizie legate, prima alla produzione del vaccino e dopo alla sua distribuzione. Caratteristiche che accompagnerà l’andamento del titolo ancora a lungo. La discesa si è infine arrestata solo all’inizio di marzo 2021 dove il titolo ha posto le basi per una ripartenza, la violazione della trendline dinamica di medio termine e l’impostazione di un nuovo trend rialzista di breve.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il titolo resta sempre sotto la lente per la fornitura di vaccini contro il Covid19. Questo lo porta a repentini cambi di direzione ed alta sensibilità alle notizie.

Per il momento l’impostazione tecnica di breve periodo appare positivo, ma sarà determinante il superamento della prova sulla resistenza statica attuale per confermare la direzione del nuovo trend.

Un cambio di view sarebbe possibile solo sotto il supporto statico in zona 34,70$. In questo caso si potrebbe vedere la quotazione slittare verso il più vicino obiettivo ribassista a 33$.

Il prezzo è sopra la EMA(21), media mobile esponenziale di breve termine e la SMA(200), la media mobile semplice a 200 periodi, che evidenzia il movimento di lungo termine. L’indicatore Supertrend, mentre L’RSI(14) è neutrale, ma si indirizza verso il livello minimo di ipercomprato. La volatilità infine, rappresentata dall’ATR(14), è in linea rispetto alla media da inizio marzo 2021.

Un posizione a rialzo sarebbe plausibile solo sopra la resistenza a quota 36$ con un entry in zona 36,20$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 35,20$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 37$ mentre il Secondo Target a quota 38$.

Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 34,70$ con un entry a quota 34,45$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 35,50$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 33$ mentre il Secondo Target in area 32$.

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