Italia: partecipate investiranno di più ma solo se il governo attuerà le riforme

Risposta positiva delle controllate nel vertice a Palazzo Chigi: sul tavolo 15 miliardi di investimenti in più

Italia: partecipate investiranno di più ma solo se il governo attuerà le riforme

Le aziende italiane, invitate alla cabina di regia sugli investimenti, hanno risposto positivamente alla richiesta di collaborazione del premier Giuseppe Conte.

Da quanto emerso, metteranno in campo 15 miliardi di investimenti aggiuntivi nel giro dei prossimi cinque anni.
Ma se, da un lato, le società si dicono pronte a uno sforzo economico maggiore per il rilancio dell’economia del Bel Paese, dall’altro chiedono in cambio al Governo riforme e semplificazione burocratica.

Soddisfazione per i risultati della cabina di regia sugli investimenti

A riferire il risultato del summit è stato lo stesso presidente del Consiglio Conte che aveva invitato ieri, a Palazzo Chigi, i manager delle principali società partecipate dallo Stato. Ad essere convocati erano stati Alessandro Profumo di Leonardo, società attiva nella difesa, sicurezza e aerospazio, Marco Alverà CEO di Snam, Claudio Descalzi di Eni, Stefano Cao di Saipem e gli ad di Terna, Ansaldo Energia, Enel, Poste, Fincantieri, Italgas, Evp Italgas, Ferrovie e Openfiber.

“Abbiamo condiviso con i manager l’idea che la scelta di un altro tipo di manovra avrebbe portato da una prospettiva di crescita molto debole a una fase di recessione”,

ha commentato Conte al termine dell’incontro.

Tutte le principali aziende partecipate dallo Stato, alcune delle quali presenti in rappresentanza di decine di altre aziende, hanno esposto i rispettivi piani di investimento anticipando la disponibilità a incrementare ulteriormente i piani originari nel prossimo triennio.
Il Governo dal canto suo ha esposto la manovra.

“Dal mondo delle imprese ci è stato detto che potrebbero esserci 15 o anche 20 miliardi di investimenti aggiuntivi se riusciremo a fare le riforme e le semplificazioni burocratiche,”

ha dichiarato ancora Conte.

“Abbiamo la sensazione che l’Italia può fare sistema. Siamo soddisfatti e orgogliosi.”

Tra le proposte del Governo, apprezzato dagli Ad lo sblocco della legge Fornero: il rapporto fra pensionati e nuovi assunti - a detta delle controllate - potrebbe superare anche l’unità.

I commenti

Al vertice erano presenti il ministro dell’Interno e vicepresidente del consiglio Matteo Salvini che ha voluto sottolineare come l’abbassamento dell’età pensionabile, grazie al turnover, garantirà migliaia di assunzioni.

“Gli imprenditori, quindi chi fa impresa e non qualche burocrate, ci ha detto che superando la legge Fornero si creeranno decine di migliaia di posti di lavoro. Questa è la promozione che mi interessa, che coloro che fanno impresa garantiscano nei prossimi mesi migliaia di assunzioni”.

Della stessa opinione il vice premier Luigi Di Maio che ha ricordato come

“la riforma quota 100 permetterà un’assunzione per ogni pensionato e molte aziende potranno stabilizzare i dipendenti grazie al dl dignità.”

Nessuna preoccupazione per la risposta invece dei mercati, dal Governo non considerano alcuna possibilità che lo spread vada fuori controllo.

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