Il vaccino arriverà entro la fine dell’anno, parola di Di Maio

Secondo Luigi Di Maio il vaccino potrebbe arrivare entro la fine dell’anno e potrà iniziare ad essere distribuito già a partire dai primi mesi del 2021.

Il vaccino arriverà entro la fine dell'anno, parola di Di Maio

Il vaccino arriverà entro la fine dell’anno rassicura Luigi Di Maio, precisando che le vaccinazioni inizieranno già nel primi mesi del 2021 e che permetterà di “affrontare la primavera con fiducia”.

L’esponente pentastallato ha inoltre ricordato che a febbraio, quando l’epidemia è scoppiata anche nel nostro paese, l’Italia non era preparata, “non avevamo niente, neanche come filiera produttiva”. Oggi invece il nostro paese ha dimostrato di saper gestire l’emergenza, seppur con qualche disfunzione, e adesso anche “le terapie intensive sono attrezzate”.

Di Maio: “Vaccino entro la fine dell’anno”

Il vaccino arriverà in tempi molto brevi ha fatto sapere Luigi Di Maio grazie all’accordo con l’università di Oxford, e il processo di vaccinazione inizierà subito dopo aver ricevuto la fornitura. Secondo le parole di Di Maio quindi tra poco più di tre mesi, l’incubo che stiamo vivendo da febbraio potrebbe concludersi, o quando meno alleviarsi un po’.

Bisogna comunque precisare che anche se il vaccino arriverà nelle tempistiche riportate dal pentastellato, e che effettivamente sia efficacie, bisognerà tenere conto dei tempi tecnici per la distribuzione, che dovrà coinvolgere tutta la popolazione. Proprio per questo motivo quindi i tempi potrebbero allungarsi di qualche mese, prima che tutti i cittadini siano effettivamente immunizzati.

I dubbi di Arcuri

La previsione di Di Maio tuttavia non hanno convinto il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, anche lui ospite nelle stessa trasmissione alla quale ha partecipato anche il ministro. Secondo Arcuri infatti sarebbe prematuro fare delle stime effettive sull’arrivo del tanto atteso vaccino:

Quando arriva non lo sappiamo abbiamo una decina di aziende internazionali nella fase 3, l’ultima prima della possibilità di distribuire su vasta scala i vaccini. Spero come il ministro Di Maio che arrivi il prima possibile”.

Il commissario ha inoltre rassicurato tutti affermando che per il momento non ci sono le condizioni sufficienti per introdurre nuovamente un lockdown, anche se il governo è al lavoro per attuare una maggiore stretta per bloccare l’impennata di casi che si sta verificando in questi giorni. Arcuri ha inoltre precisato che sono in arrivo almeno 5 milioni di test rapidi antigenici, aggiungendo che “ieri abbiamo chiuso la gara. Trentanove imprese hanno risposto a questa richiesta. In una settimana, massimo 10 giorni, li acquisiremo. Vogliamo continuare le dotazioni negli aeroporti, nei porti, ma anche ai medici di base, nelle scuole”.

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