Francia: turismo in calo causa ISIS e attacchi terroristici, Parigi e Nizza “pericolose”

Dopo gli attacchi terroristici di Chalie Hebdo e a Lione e i più recenti di novembre a Parigi, la Francia si prepara agli effetti sull'economia del declino nel settore turismo. A rischio soprattutto Parigi e Nizza.

Francia: turismo in calo causa ISIS e attacchi terroristici, Parigi e Nizza “pericolose”
di Claire Giangravè 0 Commenta

La Francia è il Paese leader mondiale del turismo, con un totale di 83 milioni di turisti stranieri che visitano ogni anno il paese. Tuttavia, è possibile che la strage di Charlie Hebdo, gli attacchi terroristici da parte dell’ISIS a Lione e gli ultimi di novembre a Parigi portino a una diminuzione dei flussi turistici, e dei relativi profitti, nel Paese.

Il turismo in Francia genera il 7% del PIL, circa 200 miliardi di dollari l’anno, secondo dati forniti dalla banca mondiale e il Ministero degli Affari Esteri e lo Sviluppo Internazionale francese.

Non c’è da stupirsi che lo stato abbia provveduto immediatamente dopo gli attacchi di Charlie Hebdo a mettere in atto un programma di promozione del turismo all’estero. 
Sono stati inviati ufficiali francesi in Inghilterra, Los Angeles, Spagna, Germania, Hong Kong, Tokyo e in Italia a partire da Febbraio per incoraggiare I turisti stranieri a visitare la Francia, dice Francois Navarro direttore del Comite Regional du Tourisme Paris Ile-de-France.

«Data l’importanza di questo evento ci siamo detti che si trattava di una priorità - che era proprio quello che ci serviva»

dice Navarro. 

Il Ministero degli Esteri italiano ha pubblicato una lista che indica i luoghi da evitare a causa dei possibili pericoli e rischi ai turisti.
Fra questi risaltano la Tunisia, vittima di un feroce attacco a Susa, e la Francia, dove il pericolo è soprattutto a Parigi e Nizza senza escludere le regioni dell’Île de France e delle Alpi Marittime.

La Francia è diventata un target per il terrorismo internazionale a seguito del suo intervento a Mali e di recente anche in Iraq.

Dopo gli ultimi avvenimenti terroristici, il Paese ha messo in moto misure di sicurezza e sofferto con una diminuzione del numero di turisti. 
Il Gruppo MKG, una compagnia di ricerca mirata al turismo, ha rilevato una diminuzione del 10% rispetto agli anni precedenti delle prenotazioni negli hotel a Parigi, a seguito degli attacchi e delle proteste in Francia.

Lo studio dimostra che questi numeri continuano a calare.
Ma con la crisi in Francia si può aprire uno spazio per il turismo in altri paesi dell’Eurozona che si presentano come più sicuri. L’Italia e la Spagna potranno forse trarre un vantaggio e un aumento dei turisti anche in base ai prezzi più bassi dovuti alla crisi economica.

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