Ecobonus, ristrutturazioni e bonus mobili: come cambia l’edilizia con la Legge di Stabilità 2015

Con l’approvazione della Legge di Stabilità sono molte le novità in arrivo anche per l’ecobonus 2015, le ristrutturazioni delle abitazioni, i combustibili e l’installazione di pannelli solari

Dopo la travagliata approvazione della Legge di Stabilità 2015 diviene effettivo (in realtà manca solo il terzo voto, confermativo alla Camera, in calendario tra oggi e domani) anche un vasto numero di provvedimenti riguardanti il settore dell’edilizia e delle ristrutturazioni domestiche. Vediamo cosa cambia e cosa viene confermato nei vari settori.

Ecobonus
Confermato per tutto il 2015 l’Ecobonus ovvero l’agevolazione fiscale che consente di ottenere un credito di imposta (una detrazione sulle tasse) sull’IRPEF dovuta del 65% degli importi spesi per l’efficientamento energetico delle abitazioni private. Le detrazioni sul risparmio energetico qualificato sono state elevate dal 55% al 65% dal 6 Gennaio 2013 e vengono confermate anche per i lavori svolti durante il 2015.
Una delle novità introdotte dal testo della Legge di Stabilità riguarda gli interventi antisismici «qualificati» che, come quelli di efficientamento energetico, continueranno a godere per i pagamenti del 2015, di una detrazione del 65% (invece del 50% a cui si pensava, inizialmente, di ridurre la detrazione).
La detrazione sugli interventi di risparmio energetico qualificato è utilizzabile anche dalle aziende che possono detrarre il 65% degli importi pagati dall’IRES.
Dal 1 Gennaio 2016 non sarà più possibile fruire delle detrazioni previste per gli interventi di risparmio energetico qualificato ma solo per quelli di risparmio energetico generico.

Pannelli solari e climatizzazione invernale
Tra le novità contenute nella Legge di Stabilità 2015 in materia di edilizia, quella forse più rilevante riguarda l’estensione dell’ecobonus del 65% anche per altre due tipologie di interventi. Il primo di essi è l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari (in base alle indicazioni contenute nel D.Lgs. 311/2006) in questo caso l’importo massimo della spesa agevolata è di 92.307,69 euro che consentono di ottenere una detrazione massima di 60.000 euro, sia per persone fisiche (detrazione sull’IRPEF) che per imprese (detrazione sull’IRES).
La stessa tipologia di detrazione (bonus del 65%) è riservata anche a coloro che decideranno di acquistare e installare impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili come la legna da ardere, i pellets, il cippato e il mais. In questo secondo caso la spesa massima che può godere dell’agevolazione fiscale è di 46.153,85 euro con detrazione collegata di 30.000 euro.
Queste due nuove tipologie di detrazioni seguono le regole già vigenti per gli interventi di efficentamento energetico degli edifici (Ecobonus) richiedono, quindi, che venga comunicata all’Enea la fine dei lavori, entro i successivi 90 giorni. L’agevolazione fiscale è fruibile sia da cittadini privati che da esercizi commerciali, ma anche da ditte individuali, società di persone e di capitali, associazioni di professionisti e condomini.
Gli interventi devono essere effettuati su edifici già esistenti e iscritti al catasto o per i quali è già stata presentata la richiesta di accatastamento, ma non per quelli in costruzione. Altra condizione per ottenere l’agevolazione fiscale è che negli edifici in cui si effettua l’intervento deve già essere presente un impianto di riscaldamento che può anche non essere sostituito.

IVA Biocombustibili
Proprio riguardo agli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentali da biomasse è opportuno ricordare che dal 1 Gennaio l’IVA sul pellet sale dal 10% al 22% mentre rimane invariata al 10% quella su altri materiali biocombustibili quali la legna da ardere in tondelli, i ceppi, le ramaglie o le fascine e i cascami di legno.

Parti condominiali
Un ulteriore tipologia di interventi edilizi che godranno della detrazione del 65% sono i lavori per il verde delle parti comuni condominiali. In questo caso il bonus del 65% è stato prorogato dal 30 Giugno 2015 al 31 Dicembre 2015. Questo tipo di bonus viene definitivamente eliminato dal 2016.

Ristrutturazioni Edilizie
Per gli interventi di recupero abitativo e di ristrutturazione edilizia viene confermata la possibilità di detrarre la quota massima del 50% (detraibile in 10 anni) delle spese sostenute nel 2015. Viene prorogata da 6 a 18 mesi la finestra temporale nella quale è possibile utilizzare il bonus ristrutturazioni del 50% a seguito di acquisto di immobile da ristrutturare.

Bonus Mobili e arredamenti
Confermata per l’intero 2015 anche l’agevolazione fiscale che consente di ottenere una detrazione del 50% sui mobili e sui grandi elettrodomestici acquistati contestualmente agli interventi di ristrutturazione edilizia.

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