Certificazione Unica 2015, trasmissione telematica: istruzioni e specifiche tecniche della fornitura dati

La Certificazione Unica 2015 dovrà essere trasmessa obbligatoriamente per via telematica: ecco quali sono le istruzioni da considerare e le specifiche tecniche da tenere presenti per evitare l’annullamento dei documenti inviati.

La Certificazione Unica 2015 è il nuovo documento fiscale con cui i sostituti d’imposta o i professionisti abilitati dovranno trasmettere, in via telematica, entro il prossimo 9 Marzo, le informazioni relative ai redditi da lavoro dipendente, ai redditi da lavoro autonomo e alle altre tipologie di redditi, all’Agenzia delle Entrate, in vista della redazione del nuovo Modello 730 Precompilato.

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente reso note le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della Certificazione Unica: si tratta di indicazioni da tenere in particolare considerazione non solo per la compilazione del documento ma anche per evitare che i documenti inviati, nel caso in cui non siano stati adeguatamente compilati, secondo le indicazioni fornite, vengano scartati, e quindi considerati non validi, dal sistema informatico dell’Erario.

Composizione della documentazione
La nuova Certificazione Unica 2015 è costituita da:

  • Frontespizio in cui sono contenuti i dati anagrafici del sostituto e dati anagrafici del contribuente;
  • Certificazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati contenente sia i dati fiscali (redditi, ritenute, acconti, oneri deducibili e detraibili, imposta lorda, dati dei conguagli, arretrati, TFR) sia i dati previdenziali e assistenziali, sia il prospetto dei familiari a carico;
  • Certificazione dei redditi di lavoro autonomo, delle provvigioni e dei redditi diversi contenente i dati fiscali relativi ai compensi erogati e alle ritenute operate;
  • eventualmente, dovranno essere inseriti anche i dati relativi alla comunicazione per la ricezione in via telematica dei modelli 730-4 se tale comunicazione non è stata già validamente presentata con il relativo modello di comunicazione (CSO);

Tipologie dei dati da trasmettere
Ogni professionista abilitato (commercialista o consulente del lavoro) invia all’Agenzia delle Entrate una «fornitura di dati». A tal proposito occorre distinguere tra:

  • Comunicazione = l’insieme delle certificazioni riferite allo stesso sostituto d’imposta; nella Fornitura di Dati possono essere inserite differenti comunicazioni che riguardano diversi datori di lavoro (diversi sostituti);
  • Certificazione Unica = la singola certificazione predisposta per ciascun dipendente; differenti Certificazioni Uniche saranno inserite all’interno della stessa Comunicazione, dal momento che, nella maggior parte dei casi, ogni sostituto d’imposta invia le Certificazioni di più dipendenti;

In ogni fornitura, e nelle specifiche comunicazioni e certificazioni dovranno essere compilati differenti tipi di sezioni che vengono denominate «record» e che, a loro volta, contengono differenti campi (spazi veri e propri) che possono essere compilati con un codice numerico o alfanumerico di lunghezza predeterminata (per un codice fiscale, ad esempio, sarà previsto un campo alfanumerico di 16 cifre). I record sono distinti in varie tipologie, in base al contenuto che vanno a descrivere e documentare e all’ordinamento previsto all’interno della fornitura stessa:

Tipo di record Contenuto
A Dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio telematico (fornitore, ossia professionista abilitato)
B Dati anagrafici del sostituto d’imposta tenuto alla presentazione delle CU
C Informazioni relative alla comunicazione per ricevere in via telematica i dati del mod. 730-4 (Quadro CT) - Il record C può essere presente solo se è presente almeno una certificazione di lavoro dipendente (record G)
D Dati anagrafici del percipiente della singola CU (lavoratore)
G Dati relativi alle comunicazioni dati delle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale
H Dati relativi alle comunicazioni dati delle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
Z Dati riepilogativi della fornitura

A tal proposito occorre specificare che:

  • Ogni record B identifica una “Comunicazione” relativa ad un singolo sostituto d’imposta; .
  • Ogni “Comunicazione”, contiene almeno una C.U. ed eventualmente il record C (dati
    per la trasmissione telematica 730-4).

Per quanto riguarda la singola CU occorre ricordare che:

  • I record che la compongono sono il record D (la cui presenza è obbligatoria per ogni singola CU) e/o il record G e/o il record H;
  • nel campo 4 della parte fissa dei record G ed H va riportato il codice fiscale del percipiente indicato nel campo 4 della parte fissa del record D;
  • nel campo 5 della parte fissa dei record G ed H va riportato il progressivo certificazione indicato nel campo 5 della parte fissa del record D;

Specifiche tecniche relative al Sostituto d’Imposta
Il codice fiscale del sostituto d’imposta dovrà essere inserito sul frontespizio della Comunicazione e indicato nel campo 2 del record B e dovrà essere, poi, ripetuto anche nel campo “Codice fiscale del Sostituto d’imposta” su ogni record che costituisce la Comunicazione stessa (record D, G, H ed eventualmente il record C).

Specifiche tecniche per il percipiente
Il codice fiscale del percipiente (lavoratore), presente sul frontespizio della CU e indicato nel campo 4 del record D, va poi riportato anche nel campo “Codice fiscale del percipiente” presente su ogni record che costituisce la Certificazione Unica stessa (record G e H).

Esempio di Fornitura dati
Si propone, a titolo di esempio, uno schema di fornitura dati:

Tipo Record
A
Sostituto A B
Comunicaz. 730-4 Sost A B
Percipiente A1 D
Percipiente A1 G
Percipiente A2 D
Percipiente A2 G
Percipiente A2 H
Percipiente A3 D
Percipiente A3 G
Sostituto B B
Percipiente B1 D
Percipiente B1 G
Percipiente B2 D
Percipiente B1 G
Z

A proposito di questo esempio è utile segnalare che:

  • nella fornitura sono presenti due “Comunicazioni” di cui:
    • la prima “Comunicazione”, riferita al sostituto A, contiene 3 CU;
    • la seconda, riferita al sostituto B, contiene 2 CU;
  • per il sostituto A è presente anche la comunicazione relativa al mod. 730-4;
  • per il percipiente A2 relativo al sostituto A, la CU comprende sia redditi di lavoro dipendente che i redditi di lavoro autonomo;

E’ opportuno anche ricordare che i record all’interno della fornitura devono prevedere:

  • un solo record di tipo “A”, posizionato come primo record della fornitura;
  • uno e un solo record di tipo “B” (e eventualmente di un unico record di tipo “C”), per ogni Sostituto d’Imposta;
  • tanti record di tipo “D” quante sono le CU da presentare;
  • per ogni record “D” presenza di uno o più record “G” e/o “H” necessari per esporre tutti i dati della singola CU;
  • un solo record di tipo “Z”, posizionato come ultimo record della fornitura.

Consulta anche i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla Certificazione Unica 2015 riguardanti:

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