Resta positivo l’azionario europeo per la seduta di mercoledì. Piazza Affari chiude in progresso di 0,7%. Mediaset e il lusso trascinano al rialzo il Ftse Mib. Bene anche Telecom Italia. Giù le popolari con BPM (-2,6%).
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Le borse europee chiudono al rialzo la giornata di scambi. Il Ftse Mib archivia la seduta a +0,71%. Viaggiano in territorio positivo anche Francoforte con il DAX a +0,4% e il CAC parigino a +1,6%. Su anche Londra con il Ftse 100 a +1,4% (ore 18:10).
Piazza Affari, corrono Mediaset e lusso
Tra i migliori performer della seduta spiccano Mediaset (+2,6%) e Telecom Italia (+2,3%).
Dopo l’accordo con il gruppo Finelco per la creazione di un polo radiofonico, il titolo Mediaset ha corso su Milano per tutto il corso della seduta.
Tra i titoli più scambiati resta anche Telecom che per il secondo giorno consecutivo si muove nella direzione del recupero accelerando sugli acquisti.
Seduta di ribassi invece per i bancari, in calo con Banco Popolare (-2,55%) e Polare di Milano (-2,6%). L’andamento sotto la parità troverebbe giustificazione, secondo alcuni trader, sul tema delle aggregazioni sulle quali si gioca ad oggi, il risiko delle popolari.
Rialzi inattesi per i titoli del comparto del lusso a Piazza Affari con Ferragamo (+3,07%) e Moncler sulla spinta delle performance di Richemont e Prada sull’azionario europeo.
Borse UE, sentiment positivo dopo inflazione Eurozona in calo
Si confermano positivi i principali listini europei nella seduta di mercoledì.
A sostenere il rialzo diffuso sull’azionario UE è l’avvio in progresso di Wall Street dopo il dato sul calo dei prezzi al consumo USA.
Segnali favorevoli sono arrivati anche dal dato sull’inflazione dell’Eurozona atteso per stamattina: i prezzi al consumo sono aumentati di 0,1% su anno, sotto le stime calcolate.
Sale la trepidazione tra gli investitori in vista di domani, ultima data del meeting FOMC della Federal Reserve in cui la Yellen comunicherà la decisione sull’aumento o meno dei tassi di interesse USA.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.