Berlusconi: “ Il governo giallo-verde fallirà, Forza Italia pronta alle elezioni”

Intervistato da La Stampa Silvio Berlusconi punge la Lega e attacca il governo Conte che “se mangerà il panettone sarà amaro per gli italiani”.

Berlusconi: “ Il governo giallo-verde fallirà, Forza Italia pronta alle elezioni”

Le critiche per le nomine Rai e la forte contrarietà al Decreto Dignità disegnato dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio, con anche la Lega che non è esente dalle stilettate di Silvio Berlusconi che animano questi ultimi giorni della politica nostrana prima delle vacanze agostane.

Intervistato da La Stampa, l’ex premier è intervenuto a gamba tesa sul governo Conte che per Berlusconi sarebbe destinato a un rapido fallimento, tanto che Forza Italia si starebbe già cercando di riorganizzare nell’eventualità di nuove elezioni.

L’affondo di Berlusconi

Che a Silvio Berlusconi non fosse andato giù il Decreto Dignità elaborato dalla parte pentastellata del governo carioca è cosa nota. Il leader di Forza Italia infatti ha fin da subito bollato il testo come un provvedimento che va contro il lavoro e le aziende.

Come può la Lega permetterlo? Come può permettere che si approvi un Decreto Dignità contro le imprese e contro il lavoro? Se questo è l’inizio, cosa succederà nella legge di stabilità?

Sulle colonne de La Stampa Berlusconi quindi ha lanciato una sorta di appello alla Lega, in teoria ancora facente parte dell’alleanza di Centrodestra, affinché aggiusti il tiro dell’azione di un governo Conte visto già con i giorni contati.

Noi stiamo rinnovando e rilanciando Forza Italia, con la democrazia dal basso e con un vasto cambiamento dei vertici, per essere pronti al momento in cui l’esperimento giallo-verde fallirà.

In autunno quando ci sarà da imbastire la legge di Bilancio il governo potrebbe vacillare, in quanto potrebbero emergere tutte le differenze di vedute tra Lega e Movimento 5 Stelle. Una eventualità di fronte alla quale Berlusconi vuol farsi trovare pronto.

La questione Rai

Prima che il Parlamento chiuda i battenti per la pausa estiva si dovrà però definire la questione delle nomine. Senza dubbio la scelta che più sta dividendo il mondo politico è quella di Marcello Foa alla presidenza della Rai.

Per poter far passare la candidatura del giornalista, la Lega e il Movimento 5 Stelle hanno bisogno dei voti in commissione Vigilanza Rai anche di Forza Italia. Nonostante che Foa abbia a lungo lavorato per Il Giornale, Silvio Berlusconi ha annunciato che gli azzurri voteranno in maniera contraria assieme al PD e a Liberi e Uguali.

Vedo una forte volontà spartitoria. Il carattere unilaterale della proposta per la Rai, che la maggioranza ha concordato solo al proprio interno, mi sembra un pessimo segnale.

Sulla figura di Marcello Foa quindi si potrebbe giocare una partita ben più ampia. Se il presidente Rai designato dovesse essere impallinato per l’opposizione di Forza Italia, potrebbe vacillare la sorta di tregua tra gli azzurri e la Lega.

Anche se il forzista Giorgio Mulé ha escluso possibili “do ut des”, sarebbero in corso trattative per giungere a un accordo: in sede di Vigilanza Rai non si deciderà quindi soltanto del destino di Foa, ma anche quello che potrebbe essere il futuro assetto della politica nostrana.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Silvio Berlusconi

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.