BASF è il maggiore gruppo chimico al mondo per fatturato. Ha sede a Ludwigshafen, sul Reno, dove si trova anche il suo complesso produttivo più grande.
Dall’anilina al modello Verbund
Il nome è l’acronimo di Badische Anilin- und Soda-Fabrik: l’azienda viene fondata nel 1865 a Mannheim per produrre coloranti sintetici e si sposta subito sulla sponda opposta del Reno. Il suo tratto distintivo è il sistema Verbund, in cui impianti, reti energetiche e flussi di materie prime sono integrati in modo che i prodotti e gli scarti di un processo diventino materie prime per un altro. Oltre a Ludwigshafen, grandi siti Verbund si trovano ad Anversa, negli Stati Uniti, in Malesia e in Cina, dove è stato realizzato il polo di Zhanjiang.
I segmenti di attività
- Chemicals: prodotti petrolchimici e intermedi di base;
- Materials: materiali performanti e monomeri per plastiche e poliuretani;
- Industrial Solutions: additivi, dispersioni e prodotti per l’industria;
- Surface Technologies: catalizzatori e rivestimenti;
- Nutrition & Care: ingredienti per alimenti, nutrizione e cura della persona;
- Agricultural Solutions: sementi e agrofarmaci.
Nel 2024 la partecipazione in Wintershall Dea, l’attività di petrolio e gas, è confluita nella britannica Harbour Energy, chiudendo l’esposizione diretta del gruppo all’estrazione di idrocarburi.
Quotazione e fattori di prezzo
Il titolo è negoziato su Xetra e alla Borsa di Francoforte con il ticker BAS (ISIN DE000BASF111) e fa parte del DAX. Il grafico mostra il prezzo in euro sulla Borsa di Francoforte.
Come titolo ciclico, BASF segue la produzione industriale globale e la domanda di settori come auto, edilizia e beni di consumo. Pesano inoltre il costo del gas naturale in Europa, materia prima ed energia per gli impianti tedeschi, la concorrenza dei produttori asiatici e i piani di ristrutturazione dei siti europei.