Dopo un intenso rialzo nelle scorse sedute, i prezzi di STM hanno rallentato la loro ascesa. Approfittando di una possibile situazione di ipercomprato, si potrebbero valutare strategie operative in contro tendenza con i certificati Turbo di BNP Paribas
STM
Ieri le azioni STM hanno rallentato la forte ascesa degli scorsi giorni, riuscendo però a segnare i massimi dal 25 luglio 2018, a 19,68 euro.
STM, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Le precedenti ottave sono state caratterizzate da un deciso rialzo delle quotazioni, le quali sono riuscite a rompere numerosi ostacoli, come la linea di tendenza che unisce i top del 26 settembre a quelli del 3 ottobre 2018 e quella disegnata con i massimi del 12 e 18 settembre 2019.
La struttura dell’uptrend iniziato a gennaio 2019 è decisamente positiva e caratterizzata da veloci strappi rialzisti che recuperano tutte le correzioni: a tal proposito, il possibile obiettivo di medio periodo per i compratori potrebbe essere localizzato a 21,99 euro, dove è presente un gap down aperto dal 19 giugno 2018.
Si deve anche tenere conto però che dopo la segnatura di ogni top crescente, le quotazioni tendono a mettere a segno un ritracciamento. In questo senso, un aiuto arriva dall’RSI settato a 14 periodi, il quale è in zona di ipercomprato ed evidenzia una divergenza di inversione bearish.
Oltre a questo, l’intorno dalla valenza psicologica della zona dei 20 euro potrebbe aiutare a respingere i prezzi, con gli acquirenti che prima di riprendere nella loro avanzata avrebbero la possibilità di chiudere il gap up dello scorso 11 ottobre, a 17,955 euro.
Strategie operative su STM
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di matrice short da 19,035 euro, con stop loss identificabile a 19,80 euro e obiettivo principale a 18,25 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 18,20 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta bene il [certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013881105 e leva 6,66.