Riforma Pensioni: proroga Opzione donna fino a luglio 2016. Ecco le ultime novità

Anna Maria D’Andrea

16 Novembre 2016 - 16:24

condividi

Opzione donna fino a luglio 2016? Le ultime novità sulla Riforma Pensioni 2016. Verso il sì all’estensione dei termini per accedere alla pensione anticipata ma ancora dubbi sulle risorse.

Riforma pensioni: la proroga di Opzione donna fino a luglio 2016 sembrerebbe quasi certa. È attesa sul resoconto di monitoraggio della spesa per la pensione anticipata alle lavoratrici e dubbi e interrogativi rimangono su quali saranno le risorse necessarie.

L’ultima notizia sulla riforma delle pensioni 2016 è che il Ministro dell’Economa Pier Carlo Padoan avrebbe firmato il resoconto e che quindi presto saranno disponibili i dati sulla spesa previdenziale per le lavoratrici che hanno aderito ad Opzione donna, ovvero la possibilità di accedere alla pensione anticipata, così come previsto dalla legge 243/04.

Il resoconto su Opzione donna è stato firmato venerdì ed è stato rinviato al ministero del Lavoro. Il dato al vaglio dei tecnici di palazzo Chigi riguarda l’ammontare delle risorse spese e il numero di lavoratrici coinvolte nella misura. Soltanto successivamente si potrà stabilire in via definitiva se la misura per la pensione anticipata delle lavoratrici verrà ufficializzata nel testo definitivo della Riforma Pensioni 2016.

Come affermato dal presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano la novità su Opzione donna che potrebbe essere inserita nel testo definitivo della riforma previdenziale italiana darebbe il via libera all’estensione dei termini per accedere al prepensionamento, fino al 31 luglio 2016.

Ad estendere i termini per l’accesso ad Opzione donna è un emendamento alla Legge di Bilancio 2017 e come ricorda Cesare Damiano le risorse saranno limitate: non si potrà andare oltre le risorse già stanziate, ovvero 2,5 miliadi di euro. Si tratta della “logica della saracinesca” e viene quasi spontaneo chiedersi quali saranno le lavoratrici che resteranno fuori dalla riforma.

Per capirne di più ecco tutte le ultime novità Riforma Pensioni 2016 e cosa prevede l’emendamento relativo ad Opzione donna.

Riforma Pensioni: Opzione donna fino a luglio 2016. Ecco tutte le novità

Opzione donna potrebbe diventare a pieno titolo parte delle novità della Riforma Pensioni 2016. Le conferme del Ministro dell’Economia e del Presidente della commissione Lavoro alla Camera arrivano a chiarire alcuni dei dubbi sul testo definitivo della riforma parte della Legge di Bilancio 2017.

L’ultima novità in materia di pensione anticipata è che per le lavoratrici si aprirebbe una nuova finestra per accedere alla pensione prima del raggiungimento del requisito di vecchiaia.

L’ultimo emendamento presentato propone di allungare fino al 31 luglio 2016 la scadenza entro la quale le lavoratrici potranno maturare i requisiti per accedere ad Opzione donna. La domanda è se ci saranno i fondi necessari che in qualsiasi caso risponderanno alla logica della saracinesca, così come definita da Cesare Damiano: oltre un certo limite non si potrà andare, risorse limitate e nessuna possibilità di nuovi stanziamenti insomma.

Per ora si attende il resoconto del monitoraggio della spesa già firmato dal Ministro Padoan e rimandato al ministero del Lavoro: soltanto alla lettura del documento sarà possibile stabilire se Opzione donna è stata conveniente per il bilancio dello Stato e se la proroga non causerà eccessivi costi a carico delle finanze pubbliche.

Quali saranno le lavoratrici che potranno accedere alla pensione anticipata Opzione donna in base alla novità dell’emendamento al vaglio delle commissioni alla Camera?
Ecco tutte le informazioni necessarie sulla novità Riforma Pensioni 2016.

Riforma Pensioni 2016: ecco chi potrà accedere a Opzione donna

L’emendamento alla Legge di Bilancio 2017 che inserisce tra le misure della Riforma Pensioni 2016 la proroga di Opzione donna non dovrebbe trovare eccessivi ostacoli.

Le risorse ci sono - circa 2,5 miliardi - e la possibilità di una nuova finestra per le lavoratrici che vorranno accedere alla pensione anticipata nel 2017 sembrerebbe ormai cosa fatta. Come abbiamo già affermato, prima della conferma definitiva si attende il resoconto del monitoraggio della spesa degli anni precedenti.

Se i dati saranno positivi, chi potrà accedere ad Opzione donna? L’emendamento propone di spostare i termini della sperimentazione dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio 2016. Sarebbero comprese quindi nella possibilità di accedere alla pensione anticipata le donne di 57-58 anni sul quarto trimestre 2015.

In sostanza alle lavoratrici saranno concessi sei mesi in più per maturare i requisiti necessari per accedere ad Opzione donna, ovvero fino alla fine di luglio 2016.

Bisognerà ancora attendere ma le parole di Padoan e di Damiano potrebbero quasi rassicurare tutte le lavoratrici che chiedevano la proroga e l’estensione di Opzione donna.

Per i dettagli sulla Riforma Pensioni 2016 leggi -> Pensioni, ultime novità sulla riforma: le modifiche in esame alle Camere

Iscriviti a Money.it