Meta nel mirino di Bruxelles con l’accusa di disinformazione. Cosa succede al titolo?

Claudia Cervi

20 Ottobre 2023 - 09:24

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Vendite su Meta dopo che la Commissione Europea ha formalizzato una richiesta di informazioni ai sensi del DSA. Cosa succede al titolo? È da comprare o vendere? Ecco cosa c’è da sapere.

Meta nel mirino di Bruxelles con l'accusa di disinformazione. Cosa succede al titolo?

Meta, la società madre di Facebook e Instagram, è attualmente sotto esame da parte della Commissione Europea. La ragione principale di questa inchiesta è una verifica delle modalità in cui le piattaforme social stanno affrontando i rischi legati alla diffusione di contenuti illegali, in particolare nel contesto del conflitto tra Israele e Hamas. La Commissione Europea ha emesso richieste formali di informazioni anche a ByteDance, proprietaria di TikTok, chiedendo dettagli sulle misure adottate per prevenire la diffusione di “notizie false” e “contenuti illeciti” dopo l’attacco di Hamas in territorio israeliano.

Il Digital Services Act (DSA) dell’Unione Europea impone alle aziende di social media di assumere più moderatori di contenuti e di utilizzare metodi per ridurre la diffusione di contenuti dannosi. Le società che non rispettano queste regole potrebbero affrontare multe fino al 6% del loro fatturato annuo o addirittura essere bandite dalla zona se dovessero violare ripetutamente le normative.

È importante notare che il conflitto tra Israele e Hamas ha portato a un aumento dei tentativi di manipolazione dell’opinione pubblica e alla diffusione di contenuti controversi sui social media, motivo per cui la Commissione europea sta prendendo azioni rigorose per garantire la moderazione e la rimozione di tali contenuti.

La Commissione Europea sta esaminando attentamente come Meta e TikTok affrontano queste questioni, in quanto la diffusione di contenuti illegali e di notizie false rappresenta una minaccia per la stabilità democratica. Sia Meta che TikTok avranno tempo fino al 25 ottobre per rispondere alle richieste della Commissione. Nella stessa data, al termine delle contrattazioni, Meta rilascerà i risultati del terzo trimestre.

Prima di vedere la nuova strategia con un Turbo Unlimited Certificates di BNP Paribas, analizziamo i livelli di supporto e resistenza secondo l’analisi tecnica.

Analisi tecnica Meta: strategie operative

Meta ha realizzato una ripresa a V da inizio anno, crescendo di slancio di oltre il 150%. Dopo una pausa nei mesi estivi, il titolo sembra ora puntare ai massimi assoluti del 2021 a 380 dollari circa. Ricordiamo anche che JPMorgan ha assegnato un rating «Overweight» con prezzo obiettivo a 400 dollari. Al contrario, discese sotto area 310 potrebbero rallentare la corsa verso gli obiettivi indicati, favorendo una rivisitazione di rea 290 e 275.

Grafico giornaliero azioni Meta Grafico giornaliero azioni Meta Fonte TeleTrader

Meta, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Sintetizziamo di seguito i livelli da monitorare per la nostra strategia:

Trigger: oltre 330 dollari
Primo target: 380 dollari
Secondo target: 400 dollari
Stop loss: 310 dollari

Meta: strategia long con i Turbo Unlimited Long Certificate di Bnp Paribas

Nell’ipotesi di una strategia “long” su Meta interveniamo oltre 330 dollari per target a 380 e 400 dollari, con stop loss localizzato a 310 dollari.

Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di Bnp Paribas con ISIN NLBNPIT1QQL0 leva 4,39.

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