Azioni Eni: obiettivo chiusura del gap

Ufficio Studi Money.it

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Il superamento di un’importante resistenza fa pensare che le azioni Eni siano in grado di chiudere il gap aperto un anno e mezzo fa. Vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti per investire sul titolo del Cane a sei Zampe.

Valori
Ultimo prezzo 12,21 €
Variazione -0,87%
Max (52 settimane) 12,318 €
Min (52 settimane) 5,885 €
Indicatori
MM200 10,19 €
RSI 14 73,2
MACD 0,364
Performance
1 settimana +1,9%
1 mese +15,1%
3 mesi +25,21%

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La forte spinta rialzista che guida le azioni Eni dalla seconda metà di settembre ha permesso ai corsi di superare due importanti livelli resistenziali. A questo punto la chiusura del gap aperto a febbraio 2020 sembra sempre più probabile.

Azioni Eni: il quadro tecnico di riferimento

Dopo i minimi di marzo e ottobre 2020 a, rispettivamente, 6,26 ed a 5,72 euro, le azioni Eni hanno avviato una fase rialzista che, dopo il superamento della media mobile a 200 periodi (MM200) nella seconda metà di novembre 2020, ha permesso ai corsi di riportarsi sopra la soglia dei 10 euro.

La resistenza ottenuta dai top del 15 e 16 luglio 2020 (linea gialla) ha temporaneamente frenato le velleità rialziste che, dopo una fase laterale tra aprile e settembre 2021, sono tornate a spingere il titolo.

Superato il supporto dinamico ottenuto dai top di luglio 2020, le azioni Eni potrebbero chiudere il gap creatosi tra il 21 ed il 24 febbraio 2021 tra 12,66 e 12,4 euro.

Lo scenario operativo di breve periodo

In questo contesto, con un ingresso a 12,2 euro si potrebbe puntare in direzione dei 12,7 euro prima e degli 12,9 euro poi. Lo stop loss potrebbe essere posto a 11,7 euro.

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Nel caso in cui questa strategia dovesse essere invalidata, una posizione “short” potrebbe essere aperta a 12,35 euro con primo e secondo target a 11,8 ed a 11,65 euro. In questo caso la posizione verrebbe stoppata da un approdo a 12,55 euro.

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