Criptovalute: Coinbase annuncia rivoluzione del suo ruolo approvata da SEC, poi smentisce

La piattaforma dedicata alle criptovalute annuncia il via libera dalla SEC per offrire ai clienti token considerati titoli e operare come una vera e propria società di investimenti riconosciuta. Poi la smentita

Criptovalute: Coinbase annuncia rivoluzione del suo ruolo approvata da SEC, poi smentisce

Coinbase, una delle più popolari piattaforme dedicate alle criptovalute, ha annunciato lo scorso martedì di aver ricevuto il via libera dalle autorità statunitensi per procedere a tre acquisizioni, che le permetterebbero di diventare uno dei primi luoghi regolamentati a livello federale per lo scambio di valute virtuali considerate come titoli.

Secondo un portavoce della società, la SEC e la Financial Industry Regulatory Authority avrebbero approvato l’acquisto da parte di Coinbase di Keystone Capital, Venovate Marketplace e Digital Wealth. Le acquisizioni consentirebbero all’azienda di offrire i cosiddetti token di sicurezza e metterebbero anche sotto controllo federale le imprese.

La smentita

In un secondo momento, però, è stata la stessa società a smentire la notizia, dichiarando che è scorretto parlare di SEC perché non è coinvolta nel provvedimento, in quanto la sua approvazione non è richiesta in questi casi. Le operazioni, secondo Coinbase, sarebbero state discusse con le stesse società in maniera del tutto informale.

La SEC ha confermato di non aver mai concesso a Coinbase l’autorizzazione esplicita per l’accordo, mentre per il momento appare ancora oscuro il ruolo delle tre società e l’effettiva imminenza o meno dell’acquisto.

Come cambierebbe il ruolo di Coinbase?

La mossa - al momento in fase del tutto incerta - garantirebbe a Coinbase la licenza per operare come broker dealer, ovvero come un intermediario finanziario che acquista e vende titoli per conto proprio o per conto dei clienti. La società diventerebbe così un alternative trading system: un sistema di negoziazione alternativo, non regolamentato come una borsa ma sede per la corrispondenza tra gli ordini di acquisto e di vendita dei suoi abbonati. In più, la piattaforma sarebbe a quel punto un registered investment adviser, una società - registrata presso la SEC - autorizzata a fare consulenza sugli investimenti con specifici obblighi fiduciari nei confronti dei clienti.

Le piattaforme di trading regolamentate potrebbero alla fine gestire miliardi di dollari in token venduti dalle società nelle ICO. Queste ultime, malgrado il giro di vite da parte di Stati Uniti, Cina e altri Paesi, hanno permesso alle società di raccogliere oltre 12 miliardi di dollari finora nel 2018, cifra che corrisponde già al triplo di quanto raccolto nel corso di tutto lo scorso anno.

Ma Coinbase non sembra l’unica realtà in gioco su questo fronte. Uno dei suoi concorrenti, Circle Internet Financial, ha dichiarato il mese scorso che intende registrarsi come intermediario ed exchange presso la SEC; prevede inoltre di cercare una licenza bancaria federale al fine di fornire più servizi ai clienti.

Lo scorso venerdì Coinbase ha annunciato di essere pronto a supportare altre 5 nuove criptovalute: Cardano, Basic Attention Token, Stellar, Zcash e Ox. Una mossa che, se portata avanti, segnerebbe un punto di svolta per Coinbase, che attualmente consente ai clienti di scambiare solo Bitcoin, Bitcoin Cash, Ether e Litecoin.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Valute virtuali

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.