Chi è Irene Tinagli, possibile candidata premier del Partito Democratico

All’apertura della crisi di governo, Carlo Calenda lancia già la sua proposta di candidatura: è Irene Tinagli, ex montiana poi passata al Partito Democratico

Chi è Irene Tinagli, possibile candidata premier del Partito Democratico

Irene Tinagli sarà la candidata premier del Partito Democratico? A fine mese, in teoria, scopriremo quale delle anime dem prevarrà sull’altra: quella renziana, che vuole evitare il voto di fine Ottobre, e quella del segretario Nicola Zingaretti, che non vuole accollarsi una Finanziaria e preferisce andare al voto subito e senza “inciuci”, neanche di scopo. In ogni caso le prossime politiche non sono lontane, e i democratici stanno già elaborando le proposte di candidatura a premier con la quale il PD correrà.

Crisi di governo, il PD elabora le candidature a premier

Il segretario ha già detto che non vuole candidarsi, probabilmente perché tenere insieme il PD è già un lavoro piuttosto impegnativo. Sui social in molti chiedono che sia - per la prima volta nel centrosinistra - una donna, se non altro per tenere a bada i numerosi ego maschili. L’ex ministro Carlo Calenda, al tempo stesso un outsider del partito e liaison fra Renzi e Zingaretti, ha già candidato Irene Tinagli, economista ed eurodeputata.

Con le sue 106.710 preferenze ottenute alle Europee di Maggio, Irene Tinagli è stata la donna più candidata del Nord. È nel Partito Democratico - ma a fasi alterne - dal 2008. Ripercorriamo quindi la sua carriera, politica e non.

Chi è Irene Tinagli

Tinagli è nata ad Empoli nel 1974, si è trasferita presto a Milano per frequentare l’Università Bocconi, ottenendo una laurea in Economia. Successivamente ha conseguito la laurea magistrale e poi ha avviato un dottorato alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh specializzandosi in creatività ed economia urbana con il prof. Richard Florida. Prosegue la carriera accademica pubblicando, fra le altre cose, tre libri sulla Creative Age.

Fra il 2006 e il 2007 diventa consulente del Dipartimento per gli affari economici e sociali dell’Onu e, nel 2008, Walter Veltroni la vuole nella costituente del Partito Democratico. Nel giugno dello stesso anno viene selezionata insieme ad altre diciannove giovani personalità del mondo della cultura, dell’associazionismo, del lavoro e dell’impresa per affiancare la Direzione nazionale del PD. Pochi mesi dopo lascia l’incarico in polemica con il segretario. Nel 2009 collabora con Luca Cordero di Montezemolo per Italia Futura.

Nel 2012 Tinaglia è consigliere del ministro Francesco Profumo, del governo Monti, e l’anno dopo è già deputata per Scelta Civica. Nel Febbraio 2015 lascia il gruppo parlamentare per aderire al Partito Democratico, ma alle politiche del 2018 non si ricandida. Si candida invece alle Europee 2019, diventando la donna più votata del PD nella Circoscrizione nord-occidentale e la seconda degli eletti dopo Giuliano Pisapia.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Partito Democratico

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.