Borsa Seoul, Goldman Sachs taglia il target del Kospi, ma vede un rialzo del 60%: ecco perché

Laura Naka Antonelli

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Gli analisti di Goldman Sachs hanno tagliato il target dell’indice Kospi del 25%, scommettendo tuttavia su un balzo del 60%. Monta intanto l’attesa per il dividendo speciale.

Borsa Seoul, Goldman Sachs taglia il target del Kospi, ma vede un rialzo del 60%: ecco perché

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Goldman Sachs ha annunciato di avere rivisto al ribasso in modo significativo il target sull’indice Kospi della Borsa di Seoul, citando l’aumento della volatilità dei mercati e il rallentamento della crescita degli utili. Oggi il listino azionario ha chiuso la sessione in ribasso, perdendo l’1,46%, a quota 5.469,47 punti.

Nonostante la drastica revisione al ribasso, la banca ha reiterato tuttavia la raccomandazione di sovrappeso sulle azioni della Borsa di Seoul. Il nuovo target implica infatti un margine potenziale di rialzo di oltre il 60% rispetto ai livelli attuali, fattore che dimostra come Goldman Sachs continui a riporre fiducia nei confronti del mercato.

Borsa Seoul: Goldman Sachs taglia target price Kospi da 12.000 a 9.000. Ma “azioni eccessivamente a sconto”

Il target price dell’indice Kospi, ha annunciato Goldman Sachs, è stato tagliato dai precedenti 12.000 a quota 9.000 punti.

Ma gli esperti del colosso di Wall Street ritengono che le azioni coreane siano eccessivamente a sconto rispetto ai fondamentali delle rispettive aziende, anche a fronte della fase attuale di rallentamento della crescita degli utili.

Nello specifico, il sottoindice della Borsa di Seoul presenta valutazioni che indicano una flessione di circa il 65% per gli utili del 2027, confermando il timore relativo alla sostenibilità degli utili del comparto.

Per Goldman Sachs opportunità nel settore non memory. I comparti favoriti

Ma oltre a mettere in evidenza come le valutazioni delle azioni del settore dei semiconduttori siano scese troppo, Goldman Sachs ha sottolineato che alcune opportunità sono presenti anche al di là del comparto dei chip di memoria, scrivendo in una nota che le azioni non memory, che incidono sull’indice Kospi per la metà circa, rimangono sottovalutate di oltre il 30%.

Gli strategist hanno di fatto segnalato di privilegiare i settori dell’energia elettrica, dell’industria, e le società che potrebbero beneficiare delle riforme della governance aziendale, i comparti favoriti dalla reflazione, la cosiddetta K-culture e le strategie di risk reversal.

Come si spiega il downgrade del target price? Tra le ragioni anche le banche centrali

Ma come si spiega la fiducia riposta nei confronti di queste azioni con la decisione di tagliare il target sul listino Kospi?

Goldman Sachs ha spiegato la revisione al ribasso con il contesto di vendite diffuse che stanno colpendo i titoli tecnologici in Asia e non solo, legate ai dubbi sulla sostenibilità della spesa per l’intelligenza artificiale, e scatenate anche da altri fattori come l’aumento dei prezzi del petrolio e l’orientamento sempre più restrittivo delle banche centrali, proiettate ad alzare i tassi.

Inoltre, i suoi analisti hanno ricordato che gli investitori stranieri, in particolare gli hedge fund, hanno continuato a vendere azioni sudcoreane e taiwanesi, tanto che la Corea del Sud ha registrato deflussi di capitali esteri per 1 miliardo di dollari.

Kospi sotto la soglia di 5.500 punti, mentre sale la trepidazione per l’annuncio dividendi di SK Hynix

La sessione negativa di oggi dell’indice Kospi, che ha bucato anche la soglia di 5.500 punti, ha visto protagonista il calo delle azioni Samsung Electronics, mentre i titoli SK Hynix sono saliti, dopo la notizia di un piano volto a remunerare ulteriormente gli azionisti.

Il piano, ha reso noto lo stesso colosso produttore di chip, sarà annunciato dopodomani, mercoledì 28 ottobre, in occasione della pubblicazione dei risultati di bilancio relativi al terzo trimestre del 2026.

SK Hynix ha dato la notizia rispondendo ad alcune indiscrezioni, secondo cui sarebbe disposta a erogare un dividendo speciale di circa 16 trilioni di won, l’equivalente di 12 miliardi di dollari.

Secondo quanto riportato dal quotidiano sudcoreano Dong-A Ilbo e, successivamente, dall’agenzia di stampa Reuters, l’erogazione del dei dividendi speciali sarà finanziata dal gruppo attraverso la vendita della partecipazione che detiene nell’azienda giapponese produttrice di chip di memoria Kioxia.

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