Borsa Italiana: i titoli caldi di lunedì 22 ottobre

Inizio di ottava che apre in netto rialzo sul FTSE Mib. L’Ufficio Studi di Money.it fornisce la consueta panoramica sui titoli da tenere sott’occhio durante la giornata odierna

Borsa Italiana: i titoli caldi di lunedì 22 ottobre

Apertura all’insegna degli acquisti sul FTSE Mib, che si attesta a 19.426,53 punti punti, apprezzandosi dell’1,82% rispetto alla seduta di venerdì.

Lo spread tra BTP e Bund è in deciso calo: il differenziale veleggia infatti a 285 punti base, nuovamente sotto la soglia dei 300 punti base.

I mercati avevano scontato la notizia arrivata nella serata di venerdì relativa al declassamento dell’Italia da parte di Moody’s.
L’agenzia di rating ha portato il giudizio sul nostro Paese da Baa2 a Baa3 (un gradino sopra il livello cosiddetto «spazzatura») con outlook stabile.

Nella giornata odierna il Ministro dell’Economia Giovanni Tria dovrà inoltre rispondere alla lettera inviata dalla Commissione europea la scorsa settimana.

Nell’attuale scenario, l’Ufficio Studi di Money.it fornisce la quotidiana selezione di titoli interessanti dal punto di vista operativo per oggi:

  • Generali: nella seduta di venerdì i corsi hanno rimbalzato sul supporto posto a 13,65 euro, lasciato in eredità dai minimi del 6 giugno 2017, dopo aver segnato nuovi minimi annuali. La candela disegnata è una pin bar, pattern di inversione rialzista. Se nella seduta odierna i prezzi dovessero portarsi al di sopra di 14,125 euro, verrebbe validato un segnale rialzista che potrebbe far iniziare una ripartenza, in linea con l’ uptrend in cui le quotazioni sono inserite dalla seconda metà del 2016.
  • Italgas: i prezzi hanno iniziato una piccola fase di congestione a ridosso della linea di tendenza che collega i minimi del 5 marzo a quelli del 29 maggio 2018. Un ritorno nella seduta odierna al di sopra di 4,581 euro potrebbe fornire alle quotazioni l’occasione per un rimbalzo. Viceversa, se i corsi dovessero scivolare al di sotto di 4,45 euro, si potrebbero aprire nuovi spazi per il fronte ribassista, che avrebbe la possibilità di traghettare il titolo in area 4,26 euro.
  • Mediaset: venerdì le quotazioni hanno formato una pin bar, confermando così la validità supportiva della linea di tendenza che collega i minimi del 5 a quelli del 7 settembre 2018. Si potrebbero quindi valutare strategie di matrice rialzista al superamento di 2,622 euro, seguendo l’ipotesi di una prosecuzione del rimbalzo iniziato durante i primi giorni di settembre. Tale tipo di operatività dovrebbe avere una durata breve, visto la tendenza ribassista che accompagna le quotazioni dal 2017.

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