UniCredit

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Analisi tecnica UniCredit

Chiusura del 4 novembre 2026

UniCredit, il quadro tecnico

UniCredit chiude la seduta del 4 novembre a 78,32 euro, in rialzo del +5,47%, in una giornata in cui Piazza Affari ha corso con le banche in testa. Il titolo recupera parte del terreno perso nell'ultimo mese (-3,44%) e si riporta sopra la media a 20 sedute, ma resta sotto quella a 50 sedute, a 79,72. La fase tecnica è di rimbalzo all'interno di un quadro ancora interlocutorio, con il massimo a 52 settimane a 86,42 ancora lontano.

La seduta del 4 novembre 2026

L'apertura a 75,17 è avvenuta dentro il range della seduta precedente, senza gap. Nel corso della giornata il titolo ha toccato un minimo di 75,16 e un massimo di 78,86, per poi chiudere vicino ai massimi. I volumi, pari a 7.963.565 azioni, sono sopra la media a 20 sedute di 4.108.713, a conferma della partecipazione al movimento. Sull'orizzonte di una settimana UniCredit guadagna il +5,04%, contro il +2,42% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 76,03, poi 73,75. Le resistenze sono a 79,73 e a 81,15.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo la pendenza della regressione a 60 sedute resta negativa, -0,27% al giorno, con un R² di 0,76. L'ADX a 33,7 indica un trend definito, ma +DI (25,9) e -DI (24,4) sono molto vicini. Il MACD, a -1,298, è ancora sotto la linea del segnale (-1,856), anche se l'istogramma positivo a 0,558 segnala un recupero di momentum. L'RSI a 55,8 è neutro, mentre lo stocastico, con %K a 93,4, è in zona di ipercomprato. La chiusura è sopra la banda di Bollinger superiore (78,05). Il prezzo è sopra la media a 200 sedute (75,30) e sotto quella a 100 sedute (80,85). Il ciclo dominante di circa 117 sedute è vicino al minimo, mentre l'esponente di Hurst a 0,60 indica persistenza del trend. Novembre ha una stagionalità media di +3,80%, positiva in 5 anni su 8: è una tendenza statistica, non una previsione. Il beta 1,70 rispetto al FTSE MIB segnala una reattività superiore a quella dell'indice.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

UniCredit: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
ISINIT0005239360
Var. %5,47%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura78,32
Minimo 52 sett.59,63
Massimo 52 sett.86,15
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 281,15
Resistenza 179,73
Prezzo di chiusura78,32
Supporto 176,03
Supporto 273,75
RSI (14)55,8
Volatilità media giornaliera (20 sedute)2,13%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+5,04% / +2,42%
Media mobile 50 sedute79,72
Media mobile 200 sedute75,30
MACD / segnale-1,298 / -1,856
ADX (14)33,7
Bande di Bollinger (20, 2)71,66 - 78,05
Ciclo dominante117 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,70

Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è UniCredit

UniCredit è una banca commerciale paneuropea con sede a Milano, attiva in Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. Il titolo, tra i più scambiati di Piazza Affari, è negoziato su Euronext Milan con ticker UCG (ISIN IT0005239360) e fa parte del FTSE MIB.

Come è nato il gruppo

UniCredit ha sede a Milano, nella torre di piazza Gae Aulenti. Il gruppo prende forma nel 1998 con l’unione del Credito Italiano, una delle storiche banche d’interesse nazionale, e di alcune casse di risparmio del Nord, sotto il nome UniCredito Italiano. Le tappe successive sono state la fusione con la tedesca HypoVereinsbank nel 2005, che portò nel gruppo anche l’austriaca Bank Austria, e l’incorporazione della romana Capitalia nel 2007.

Per dimensioni e interconnessione con il sistema finanziario, UniCredit è inclusa dal Financial Stability Board tra le banche a rilevanza sistemica globale ed è vigilata direttamente dalla Banca centrale europea.

Dove opera

Il gruppo è organizzato per aree geografiche:

  • Italia, il mercato principale, con la rete di filiali e la clientela di famiglie, imprese e private banking;
  • Germania, tramite HVB;
  • Austria, tramite Bank Austria;
  • Europa centrale e orientale, con banche in diversi Paesi tra cui Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Slovenia, Bulgaria, Romania e Serbia.

Dal 2024 UniCredit ha costruito una partecipazione rilevante nella tedesca Commerzbank, che è oggi il principale dossier di crescita esterna del gruppo, mentre negli ultimi anni ha acquistato e ceduto quote in altri istituti e assicurazioni europee.

Fattori che muovono il titolo

Il prezzo delle azioni dipende dal livello dei tassi della BCE, che determina il margine d’interesse, dal costo del rischio sui prestiti, dalla remunerazione degli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni proprie, dal rendimento dei titoli di Stato italiani e dalle operazioni di acquisizione in Italia e in Germania.

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