Saldo IVA annuale, scadenza 16 marzo: versamento, rate e codici modello F24

Sempre più vicina la scadenza del 16 Marzo, il termine entro il quale i contribuenti saranno tenuti al versamento annuale per il Saldo dell’IVA dovuta per il 2014. Ecco quali sono le modalità e le novità su rate e codici del modello F24.

I contribuenti titolari di Partita IVA in regime ordinario che hanno optato per la dichiarazione IVA in forma autonoma, saranno chiamati, entro il prossimo 16 Marzo, a effettuare il versamento del Saldo IVA annuale per l’imposta sul valore aggiunto dovuta per il 2014.

Ecco quali sono le specifiche del versamento, le differenti scadenze per i contribuenti che presentano dichiarazione IVA autonoma e dichiarazione IVA annuale, le possibilità di ottenere un piano per le rate e i codici da inserire nel modello F24 per il pagamento del saldo IVA annuale.

Dichiarazione IVA autonoma
I contribuenti che hanno deciso di presentare la Dichiarazione IVA autonoma, sempre a condizione che l’importo IVA da versare sia superiore a 10,33 euro, sono tenuti al versamento del saldo IVA annuale per il 2014 entro la scadenza del prossimo 16 Marzo.
L’importo da versare per il saldo annuale è quello risultante dal Modello IVA 2015 presentato per il periodo d’imposta 2014.
Il versamento può avvenire in un’unica soluzione o con pagamento rateale. In quest’ultimo caso, devono essere previste rate di pari importo, per un numero massimo di 9 rate, dal momento che la rateizzazione deve comunque concludersi entro il mese di Novembre.
La prima rata sarà comunque soggetta alla scadenza del 16 Marzo mentre le rate successive scadranno entro il 16 di ogni mese, successivo a Marzo. Nelle rate successive alla prima si applica un’interesse dello 0,33% mensile (ciò significa che alla seconda rata si applica l’interesse dello 0,33%, alla terza un interesse dello 0,66%, alla quarta un interesse dello 0,99% e così via).

Dichiarazione IVA unificata
I contribuenti che decidono di presentare la Dichiarazione IVA in modalità unificata, quindi, insieme al Modello Unico 2015, entro la data del 30 Settembre prossimo, possono optare tra due possibilità:

  • Versare il Saldo IVA con le stesse modalità previste per i soggetti che presentano la Dichiarazione IVA in forma autonoma, descritte sopra;
  • Versare l’IVA dovuta a debito per il 2014, entro il termine previsto per il pagamento delle imposte che emergono dalla dichiarazione. In questo secondo, per il versamento del Saldo IVA 2014, sono previste due possibilità con le seguenti specifiche:
    • pagamento un un’unica soluzione, con la maggiorazione dello 0,40% dell’importo, per ogni mese o frazione di mese, tra il termine del 16 Marzo e quello del 16 Giugno (o 16 Luglio). Se, ad esempio, il saldo IVA sarà versato entro il 16 Giugno 2015, la maggiorazione è pari all’1,2% (0,40% x 3);
    • pagamento in forma rateale con una maggiorazione dello 0,40% dell’importo, per ogni mese o frazione di mese, tra il termine del 16 Marzo e quello del 16 Giugno (o 16 Luglio). In questo caso l’importo ottenuto deve essere diviso per il numero di rate scelte, per un massimo di 6 rate (numero massimo di 5 rate se il pagamento inizia dal 16 Luglio per ottemperare alla scadenza di Novembre che rimane comunque il termine ultimo per estinguere il pagamento); a tutte le rate ottenute, successive alla prima, si applica un’ulteriore 0,33% mensile a titolo di interessi dovuti per la rateazione.

Modalità di versamento e compilazione Modello F24
Il saldo IVA può essere versato utilizzando il solo modello F24 telematico, effettuando un versamento diretto, tramite Home Banking (versamento diretto) o attraverso un intermediario. Per la compilazione del Modello F24 occorre tenere presnti le seguenti indicazioni:

  • nella sezione «Erario» occorre inserire
    • il codice tributo 6099 per gli importi versati;
    • il codice tributo 1668 per gli rateali;
  • nel campo denominato «anno di riferimento» si indica: 2014;
  • la colonna «rateizzazione/Regione/Provincia/mese riferimento» si compila con il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate prescelte;
  • nella colonna «importi a debito versati» deve essere indicato l’importo dell’Iva a debito;

Per i soggetti titolari di Partita IVA sono soggetti alle seguenti modalità di versamento con il Modello F24:

  • il modello F24 “a zero” può essere presentato solo mediante i servizi telematici (Entratel e Fisconline) dell’Agenzia delle Entrate;
  • il modello F24 “a debito” con o senza compensazione può essere presentato sia attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel e Fisconline) sia attraverso i servizi degli intermediari della riscossione (remote e home banking).

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