Il titolo arretra nella giornata di ieri dopo il pullback sulla zona di supporto in area 153$. Ripartenza e test del massimo storico o nuovo passo indietro?
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 162,3 |
| Variazione | -1,51% |
| Max (52 settimane) | 164,78 |
| Min (52 settimane) | 60,91 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 116,05 |
| RSI 14 | 57,00 |
| MACD | -0,2086 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +4,34% |
| 1 mese | +9,29% |
| 3 mesi | +25,35% |
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Nell’ultima settimana Qualcomm (QCOM:NASDAQ) ha definito un pullback importante che l’ha proiettata verso il test del massimo storico in zona 165,81$ e della resistenza statica sul livello. La giornata di ieri, con una chiusura negativa a quota 162,3$ ed una performance in rosso del -1,51%, ha posto qualche dubbio su un possibile breakout, nonostante il titolo abbia registrato il nuovo massimo storico in fase di apertura.
Il quadro tecnico di riferimento
Qualcomm presenta un movimento di medio lungo termine positivo iniziato nel febbraio 2016, quando l’azione scambiava intorno ai 35$. Da quel livello al massimo storico, registrato nelle seduta di ieri, l’azione ha segnato una performance di oltre il +380%, alternando momenti ciclici di crescita a periodi di ritracciamento.
Il 2019 è stato un anno particolarmente favorevole e il titolo ha guadagnato oltre il 63%, mentre il 2020 è stata inizialmente segnato da una flessione avviata il 17 gennaio 2020 e dall’inversione del movimento confermata dall’inizio della crisi sanitaria da Covid19, che ha peggiorato la situazione tecnica già parzialmente deteriorata. Dalla metà di gennaio fino al minimo del 18 marzo 2020 l’azione ha quindi ceduto quasi il 40%, rivelandosi peggiore rispetto all’indice di riferimento e poco resiliente alla crisi nonostante il core business.
Dal minimo di marzo a quota 57$ si è infine avviata la ripresa e il rally, che ha caratterizzato la corsa del titolo fino al massimo storico provvisorio registrato nella seduta del 21 gennaio 2021. Sul livello il titolo ha poi ritracciato lasciando spazio ai venditori e alle prese di beneficio appoggiandosi sul supporto a quota 153$. Il rimbalzo che ne è derivato ha rilanciato il prezzo che ha registrato il nuovo massimo storico in fase di apertura a 167,58$ per poi indietreggiare.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il titolo si trova in un contesto di breve termine positivo all’interno di un quadro tecnico rialzista di medio lungo periodo. Il ritracciamento, avviato il 21 gennaio 2021, ha condotto il prezzo verso il test del supporto statico in area 160$. Sul livello l’azione ha posto le basi delle ripresa e del movimento di swing che l’ha riportato in direzione del massimo storico provvisorio. In caso di violazione rialzista della resistenza formata sul livello a 168,5$, Qualcomm potrebbe indirizzarsi verso il primo obiettivo long a 180$.
Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile alla violazione del supporto in area 153$ con conseguente avvio verso l’obiettivo short più vicino in zona 148$.
Attualmente il prezzo si trova sopra la EMA(21) e la media mobile semplice a 200 periodi, la SMA(200), che evidenzia il movimento di base. L’indicatore Supertrend è positivo e la quotazione si trova ampiamente sopra la trendline dinamica di medio termine. L’RSI(14) è neutrale, mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è in continuo aumento rispetto alla media degli ultimi dieci giorni.
Un posizione a rialzo sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra del 20 gennaio 2021 a quota 167,94$ con un entry in zona 170,4$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 158,8$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 180$ mentre il Secondo Target a quota 190$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto statico in area 153$ con un entry a quota 151,8$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a 161,4$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 142$ mentre il Secondo Target in area 130$.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.