Ponte di Ognissanti: stangata Diesel e benzina, italiani pagano 20% in più rispetto a Germania

Il caro Diesel e benzina pesa sui portafogli degli italiani che si sono messi in viaggio per il ponte del primo novembre. Secondo i calcoli di Coldiretti gli automobilisti italiani pagano un pieno quasi il 20% in più rispetto ai tedeschi, con il prezzo più caro dell’Unione europea dopo la Svezia. L’Italia è fra i primi cinque paesi al mondo con la benzina più cara

Ponte di Ognissanti: stangata Diesel e benzina, italiani pagano 20% in più rispetto a Germania

Per il ponte del primo novembre 1 italiano su 5 ha scelto di mettersi in viaggio per una vacanza. secondo il sondaggio Coldiretti-Ixe’, gli italiani nella scelta della destinazione hanno tenuto conto del maltempo, ma non solo.

A pesare sulla scelta di partire o meno e sulla destinazione anche il caro benzina. Secondo l’Unione europea delle cooperative Uecoop in relazione agli ultimi dati Istat sull’inflazione, lo scorso mese si è verificata un’impennata della benzina a +9,4% e degli altri carburanti con +7%. Un salasso per milioni di italiani in viaggio per il ponte di Ognissanti ma anche per le imprese come quelle del mondo cooperativo che ogni giorno devono affrontare costi per trasporti e spostamenti.

Il rincaro inflazionistico dei carburanti – sottolinea l’analisi di Uecoop su dati Globalpetrolprices - ha già allargato lo spread alla pompa fra il costo del diesel in Italia e quello della Germania con gli automobilisti italiani che pagano un pieno quasi il 20% in più rispetto ai tedeschi con il prezzo più caro dell’Unione europea dopo la Svezia mentre ha il record UE del prezzo della benzina a pari merito con la Grecia con una media di 1,66 euro al litro ed è fra i primi cinque paesi al mondo con la benzina più cara.

Cara auto quanto mi costi

Sul costo dei trasporti in Italia pesa anche – spiega Uecoop – il rincaro del bollo auto che per le famiglie ha registrato un balzo del +19,8% negli ultimi cinque anni. Fra il 2013 e il 2017 le tasse pagate dagli italiani per la macchina sono aumentate in media di 171,6 milioni di euro all’anno per arrivare a fine anno scorso alla cifra totale di 5,2 miliardi di euro.

Ma soffrono anche le imprese che hanno visto rincarare l’imposizione fiscale sui veicoli del +11,3% superando il miliardo e mezzo di euro nel 2017. Costi ai quali – conclude Uecoop - rischiano adesso di aggiungersi quelli per l’acquisto di mezzi a ridotte emissioni per ovviare alle nuove limitazioni al traffico per i veicoli più inquinanti decise in diverse regioni italiane, con un investimento economico importante e complesso da affrontare soprattutto per famiglie e piccole imprese.

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