Piazza Affari: a maggio il secondo round di dividendi, in campo i big del FTSE Mib

Da Eni a Generali Assicurazioni passando per il ricco dividendo distribuito da Intesa Sanpaolo: Piazza Affari si prepara al secondo round di dividendi dopo il record di aprile

Con maggio Piazza Affari si prepara al secondo round di dividendi dopo che ad aprile gli investitori hanno intascato oltre 2 miliardi di euro. Il prossimo mese l’indice FTSE Mib si troverà a fare i conti con lo stacco cedole di numerose società dell’MTA (acronimo che sta per Mercato Telematico Azionario) di Borsa Italiana, in particolar modo nella giornata clou del 21 maggio, data in cui scenderanno in campo i tradizionali big quali:

Come avevamo segnalato nell’articolo relativo al tema dividendi del mese scorso (Dividendi Piazza Affari: i maxi rendimenti dei titoli del FTSE Mib, cedole oltre il 10%), Intesa Sanpaolo figura fra le tre società più generose con i propri azionisti. Oggi il dividend yield dell’istituto di Cà de Sass è sceso leggermente al 6,44%, calo dovuto al rally del titolo in Borsa con il prezzo che si è stabilizzato sopra i 3 euro per azione.

Particolarmente ricca anche la cedola promessa da ENI ai suoi soci: 0,80 euro che rispetto ai prezzi di oggi dell’azione fanno uno yield di circa il 4,96%. A tal proposito ricordiamo però che il 21 maggio gli azionisti del Cane a sei zampe riceveranno solo 0,40 euro in quanto la prima parte del dividendo pari a 0,40 euro è stata già assegnata nel settembre 2017 a titolo di acconto sul dividendo 2018.

Rendimenti meno corposi, ma non per questo meno interessanti, quelli di Leonardo, il cui dividend yield si avvicina ad un rendimento cedolare dell’1,45% grazie al pagamento di 0,14 euro unitari.

Le tappe intermedie prima del 21 maggio

Prima del dividend-day del 21 maggio vi saranno però alcune tappe di avvicinamento con alcune mid e small cap che anticiperanno lo stacco cedola al 7 maggio:

  • Ascopiave;
  • Banca Sistema;
  • Beni Stabili;
  • Equita Group;
  • Finlogic;
  • Gamenet Group;
  • Gefran;
  • Italiaonline (azioni di risparmio);
  • Reply;
  • Retelit;
  • TXT E-Solutions;
  • Vittoria Assicurazioni.

Il 14 maggio toccherà invece ad Esprinet e Falck Renewables, mentre dopo il dividend day del 21 maggio vi sarà una piccola tranche di distribuzioni il 28 maggio che interesserà soprattutto small e mid cap del segmento STAR quali ad esempio Datalogic, Gima TT e poi Irce ed altre piccole capitalizzazioni.

Gli azionisti di Snam e STM dovranno invece attendere il 18 giugno per ricevere la propria cedola. Snam distribuirà una cedola di 0,1293 euro unitari pari ad un dividend yield del 3,25%. Per quanto concerne STM quello di giugno sarà il secondo pagamento. Come di consueto la società italo-francese distribuisce ai propri azionisti dividendi trimestrali. Lo scorso 21 marzo la società italo-francese ha già pagato la prima tranche da 0,06 dollari per azione del dividendo complessivo da 0,24 dollari che verrà distribuito ai soci nel corso del 2018. Per gli azionisti i prossimi pagamenti dopo quello di giugno sono previsti a settembre e dicembre.

Gli azionisti in assoluto più pazienti all’interno del listino principali sono quelli di Enel, i quali vedranno accreditarsi quanto dovuto solamente dopo il 23 luglio.

Aprile generoso: distribuiti quasi 2 miliardi di euro

Con oggi si conclude aprile, mese che ha visto il ritorno di una generosa stagione dei dividendi a Piazza Affari. Fra tutti è salito in primo piano il gradito ritorno sulla scena di Unicredit dopo la pausa dello scorso anno: la banca ha distribuito 32 centesimi per azione per complessivi 713 milioni di euro. Ricordiamo, inoltre, che oggi hanno staccato la cedola i seguenti titoli:

  • Banca Profilo (0,005 euro);
  • Fope (ordinarie 0,125 euro);
  • Gruppo Mutuionline (0,30 euro);
  • Maire Tecnimont (0,128 euro);
  • Nice (0,10 euro);
  • Saes Getters (0,70 euro);
  • Servizi Italia (0,17 euro).

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