Il titolo del NYSE chiude un’altra giornata positiva all’interno del rally di breve periodo. Il titolo allunga e segna il nuovo top storico a quota 78,29$. Analizziamo il contesto e l’impostazione tecnica di breve termine.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 78,29 |
| Variazione | +1,91% |
| Max (52 settimane) | 76,82 |
| Min (52 settimane) | 47,00 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 60,532 |
| RSI 14 | 79,77 |
| MACD | 0,5221 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +1,64% |
| 1 mese | +14,91% |
| 3 mesi | +27,2% |
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Nell’ultimo mese il titolo ha spinto molto a rialzo mostrando grande energia e una notevole forza propulsiva. Il massimo storico registrato nella seduta di ieri appare provvisorio, in quanto l’azione sembra intenzionata a salire ulteriormente. Attenzione però alle prese di beneficio, che potrebbe condurre il prezzo nuovamente verso l’area a 73,25$. L’impostazione di breve periodo resta comunque positiva con il primo obiettivo long che si potrebbe collocare in zona 83$.
Il quadro tecnico di riferimento
Oracle (NYSE:ORCL) arriva da un lungo trend positivo partito a settembre 2002, quando il titolo quotava circa 7$. Da quel periodo al massimo storico segnato nella giornata di ieri, a quota 78,29$, l’azione ha fatto registrare una performance di oltre il +930%.
Il 2019 è stato un anno altalenante definito da diversi movimenti contrastanti, ma che ha permesso al titolo di guadagnare il 29,31% circaL’inizio del 2020 è entrato subito in una fase laterale, che ha lasciato spazio alla correzione a partire dalla metà di febbraio, dovute alla crisi sanitaria da Covid19, facendo registrare una perdita del 29,23% circa. Da quel livello il titolo è poi ripartito in un rally che perduta fino ad oggi e che ha allungato dal 23 marzo 2021.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il titolo mostra un evidente energia a partire dall’allungo avvenuto a fine marzo. La rottura di quota 73,30$, area dal quale il prezzo aveva ritracciato in gap down, ha sottolineato la forza del movimento.
L’impostazione di breve periodo resta quindi positiva, ma facendo attenzione alle possibili prese di beneficio dovute al rally. Per il momento l’azione non ha effettuato ancora movimenti di swing, ma è plausibile che scarichi un po’ di tensione accumulata nell’ultimo periodo, per poi ripartire nel trend di base.
Ad oggi il prezzo si trova sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi, oltre al livello di Supertrend e la trendline dinamica di breve e medio periodo. Lo scenario tecnico appare quindi rialzista con la volatilità definita dall’ATR(14) in forte calo dall’11 marzo 2021. L’indicatoreRSI(14) si trova invece oltre la soglia minima dell’ipercomprato a quota 79,775, ad evidenziare la forza del trend impostato.
Un cambio di scenario a ribasso sarebbe possibile solo sotto il supporto statico a quota 73,25$ e rottura della trendline dinamica di breve periodo.
Una posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra di ieri in area 78,55$ con un entry a quota 79,15$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 76,05$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in area 83$ ed un Secondo Target a 85$.
Uno scenario short sarebbe da considerare sotto il supporto a quota a quota 70$ con un entry a quota 69,60$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 71,95$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 65,95$ e un Secondo Target a quota 63,70$.
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