Oracle continua la volata

Ufficio Studi Money.it

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Il titolo del NYSE chiude la settimana di mercato con la registrazione del nuovo record storico, ma evidenzia anche una fase di incertezza con il riassorbimento del massimo intraday. Analizziamo il contesto tecnico di breve periodo e l’impostazione tecnica.

Valori
Ultimo prezzo 82,89
Variazione +2,22%
Max (52 settimane) 82,89
Min (52 settimane) 47,00
Indicatori
MM200 64,622
RSI 14 72,96
MACD 0,1444
Performance
1 settimana +5,0%
1 mese +5,5%
3 mesi +26,8%

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Dopo la rottura della resistenza in area 80$ il titolo è partito in accelerazione segnando nuovi top di periodo consecutivi. Nella seduta di venerdì l’azione ha allungato ulteriormente aprendo in gap up, ma evidenziando anche una certa indecisione in corso di seduta, con il rientro del massimo intraday durante la sessione di mercato.

Il quadro tecnico di riferimento

Oracle (NYSE:ORCL) arriva da un lungo trend rialzista che è iniziato a settembre 2002, quando il titolo scambiava a circa 7$. Da quel periodo al massimo storico segnato nella giornata di venerdì, a quota 82,89$, l’azione ha fatto registrare una performance di oltre il +1.080%.

Il 2019 è stato un anno contrastato da diversi movimenti e cambi di direzione, che hanno comunque permesso al titolo di guadagnare il 29,31% circa. L’inizio del 2020 è entrato subito in una fase laterale delicata, che ha lasciato spazio alla correzione, dovute alla crisi sanitaria da Covid19, a partire dalla metà del mese di febbraio, facendo registrare una perdita del 29,23% circa.

La base di consolidamento, che si è venuta a creare in area 39$, ha infine permesso l’inversione con l’avvio del trend. Da quel livello il titolo è infatti ripartito in un rally che perduta fino ad oggi.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il titolo è in fase di allungo, dopo la violazione della resistenza in area 80$, ma la barra di venerdì ha insinuato qualche dubbio sulla prosecuzione del trend, senza che il prezzo abbia prima eseguito un breve ritracciamento e scaricato la fase di ipercomprato. E’ possibile una continuazione del movimento solo sopra il massimo della barra del 4 giugno 2021.

Un cambio di scenario a ribasso sarebbe possibile invece solo sotto il supporto statico a quota 80$ e la rottura della trendline dinamica di breve/medio periodo.

Ad oggi la quotazione si trova decisamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi, oltre al livello di Supertrend, inclinato e positivo e la trendline dinamica di breve e medio periodo. Lo scenario tecnico appare quindi rialzista con la volatilità, definita dall’ATR(14), in ripresa nell’ultima settimana e l’indicatore RSI(14) oltre la soglia minima dell’ipercomprato a quota 72,96.

Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra di venerdì in area 83,96$ con un entry a quota 84,80$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 81,15$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in area 87$ ed un Secondo Target a 90$.

Uno scenario short sarebbe da considerare sotto il supporto a quota a quota 80$ con un entry a quota 79,50$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 81,85$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 76,80$ e un Secondo Target a quota 74,20$.

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